Dopo un anno di devastanti disastri climatici in tutto il mondo, dalla California al Kerala e da Tonga al Giappone, e anche nella nostra Italia, si apre in Polonia la Conferenza annuale sui cambiamenti climatici dell’ONU (COP24) con l’obiettivo di mettere a punto le linee guida per l’attuazione dell’Accordo sul cambiamento climatico di Parigi. “Le linee guida forniranno chiarezza su come attuare l’accordo storico in modo equo e trasparente per tutti”, assicura il comunicato dell’UNFCCC (Tavolo ONU sui cambiamenti climatici).

Nello specifico – continua il comunicato – rafforzeranno la cooperazione internazionale garantendo che i contributi nazionali allo sforzo globale siano trasparenti, che la responsabilità sia condivisa equamente e che i progressi nella riduzione delle emissioni e nella resilienza degli edifici possano essere misurati con precisione.

Patricia Espinosa, a capo delle Nazioni Unite per il Clima, ha dichiarato: “Quest’anno sarà probabilmente uno dei quattro anni più caldi mai registrati. Le concentrazioni di gas serra nell’atmosfera sono a livelli record e le emissioni continuano ad aumentare. Gli impatti dei cambiamenti climatici non sono mai stati peggiori. Questa realtà ci sta dicendo che dobbiamo fare molto di più: COP24 deve fare in modo che ciò accada”.

Un insieme definitivo di linee guida per l’implementazione dovrebbe scatenare azioni pratiche sul clima rispetto a tutti gli obiettivi e in particolari a quelli previsti dall’accordo di Parigi, compreso l’adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici, la riduzione delle emissioni di gas serra e il sostegno finanziario e di altro tipo ai paesi in via di sviluppo.

È ora di cambiare passo nella lotta al cambiamento climatico – dice Maria Grazia Midulla, Responsabile CLIMA ed Energia del WWF Italia, in partenza per Katowice – E per prima cosa si devono lasciare sotto terra i combustibili fossili sotto terra e puntare su energie da fonti rinnovabili, efficienza e risparmio energetico. Proprio in questi giorni il Governo italiano ha la possibilità di farlo, con il Piano Energia Clima: ci auguriamo si rimanga coerenti con la portata della sfida, attuando la fine al carbone entro il 2025, come già da tempo è stato promesso.

L’Accordo di Parigi 2015 è entrato in vigore più rapidamente di qualsiasi altro accordo di questo tipo – dice il presidente in carica della COP24 Michal KurtykaInvito ora tutti i paesi a riunirsi, a basarsi su questo successo e a rendere l’accordo pienamente funzionante. Siamo pronti a lavorare con tutte le nazioni per garantire che al momento di lasciare Katowice avremo una serie completa di linee guida per l’implementazione e la consapevolezza di aver servito il mondo e la sua gente“, ha aggiunto.

Patricia Espinosa, in apertura di COP24, ha voluto sottolineare i paesi di fatto hanno un forte sostegno per muoversi rapidamente ed efficacemente, “dato che la consapevolezza del pubblico e la richiesta di soluzioni sono aumentate a causa delle chiare prove che il nostro clima sta cambiando. Semplicemente non possiamo dire a milioni di persone in tutto il mondo che stanno già soffrendo degli effetti dei cambiamenti climatici che non abbiamo fatto nulla“.

Il Dialogo di Talanoa

La conferenza ha preso il via con in mano una serie di report fondamentali,a partire da quello del gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) depositato ad ottobre, quelli sull’aumento delle concentrazioni di gas serra e delle emissioni e sulla salute e altri gravi impatti. “Tutti questi risultati confermano la necessità di mantenere il più forte impegno nei confronti degli obiettivi dell’Accordo di Parigi di limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 ° C e di proseguire gli sforzi verso 1,5 ° C”, ha sottolineato Espinosa.

La COP24 concluderà anche il Dialogo Talanoa partito lo scorso anno grazie alla presidenza di COP23 da parte delle Fiji. Si tratta della prima conversazione internazionale di questo tipo per valutare i progressi verso gli obiettivi dell’accordo di Parigi, incluso l’obiettivo di limitare gli aumenti della temperatura globale. Uno degli obiettivi del dialogo è trovare soluzioni pratiche e locali su come i paesi possono aumentare le loro ambizioni al momento di rivedere i loro Contributi a livello nazionale (NDCs) che descrivono i loro sforzi di ciascuno per ridurre le emissioni nazionali. In un incontro dedicato alla chiusura del Dialogo di Talanoa, i ministri dei paesi del mondo prenderanno in considerazione la relazione dell’IPCC di 1,5ºC e la sua rilevanza nel contesto delle azioni future. “Spero che questo darà loro l’opportunità di fornire un segnale politico per una maggiore ambizione”, ha detto Espinosa.

Highlights iniziali della COP

Domenica 2 dicembre, apertura della COP24. Lunedì 3, cerimonia inaugurale con la presenza di circa 40 capi di stato e capi di governo.

In una prima mondiale, e supportata dalla presidenza polacca di COP, l’ONU ha lanciato l’iniziativa “People’s Seat“. Durante la cerimonia di apertura, l’iniziativa apre “una nuova finestra per consentire alle persone di esprimere le proprie opinioni attraverso i social media e la tecnologia digitale”. L’iniziativa mira anche a coinvolgere le persone in tutti gli ambiti e in tutto il mondo nel crescente impulso a intraprendere un’azione sul clima nelle loro vite personali.

Azione per il clima prima del 2020

Alla COP, i ministri avranno l’opportunità di impegnarsi in numerosi eventi, in cui affrontare aspetti critici dell’azione per il clima prima dell’anno 2020. Tra questi, lo Stocktake pre-2020 che valuterà le azioni climatiche da intraprendere prima del 2020, e il dialogo ministeriale ad alto livello sulle finanze del clima che prenderà in considerazione lo stato del clima globale.

Share this article

Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

Facebook Comments

Post a comment

17 + 20 =