Schermata 2017-01-20 alle 11.28.52Oggi 20 gennaio , sei ore prima che Donald Trump giuri davanti al popolo americano, alle 11 si cominciano a raccogliere le sottoscrizioni di una lettera in cui si chiede al neo presidente di “sorprenderci”. In piazza Barberini a Roma, “Surprise Us, President Trump”:  i presidenti di varie associazioni ambientaliste italiane, ma anche enti, singoli cittadini e media come il nostro giornale, raccolgono firme su una lettera da inviare a Donald Trump.

“Il nostro scopo è quello di attirare l’attenzione sulle politiche ambientali e climatiche degli Stati uniti, preoccupati dalle prime dichiarazioni e dalle prime manovre che Trump ha già fatto”, spiega Oliviero Sorbini, coordinatore e ideatore dell’iniziativa. “È importante che questa lettera d’invito alla cura del nostro Pianeta parta proprio dall’Italia, uno dei luoghi più ricchi di biodiversità e di beni culturali e ambientali al mondo, messi a rischio dai cambiamenti climatici. Il tono e gli obiettivi del progetto sono stati pensati perché il tutto sia propositivo, di impatto mediatico, anche internazionale, e assolutamente non offensivo. Non si fa appositamente riferimento alle nomine annunciate da Trump ma solamente ai propositi esposti”.

La lettera che verrà inviata è breve, cortese e ci sia augura soprattutto efficace. Il punto centrale è che il benessere dei cittadini americani (primo punto del programma di Trump) passa inevitabilmente dalla difesa dell’ambiente. “Dunque Trump, nel ‘sorprenderci positivamente’, applicherebbe il suo stesso programma”, sottolinea Marco Gisotti, responsabile comunicazione della campagna.

La “sorpresa” che ci auguriamo è quella che Trump smentisca nei fatti quanto promesso in campagna elettorale a proposito delle azioni sul clima. Il neo eletto presidente USA, infatti, ha elencato, tra i primi punti da attuare appena insediato, proprio azioni pro-fossili, perché “il cambiamento climatico non esiste”. Più carbone e più acciaio, dunque, nelle produzioni americane favorite da Trump, e azzeramento delle politiche a favore delle rinnovabili. Un passo indietro per l’America, un passo pericoloso per il mondo intero.   Trump ha dichiaato di voler interrompere il finanziamento americano dei piani Onu contro il cambiamento climatico e usare i fondi per riparare e migliorare le infrastrutture idriche americane, permettere l’avanzamento dei progetti legati alle infrastrutture energetiche, come l’oleodotto Keystone bloccato da Obama, togliere le restrizioni sulla produzione di energia tramite estrazione di petrolio, shale gas, gas naturale e carbone.

Per spedire la lettera “Surprise us, President Trump!” i promotori si sono dati appuntamento poco più di sei ore prima dell’insediamento di Trump alla Casa Bianca, quando a Washington sarà ancora notte. Alle 11 italiane, si terrà a piazza Barberini a Roma la “cerimonia di spedizione”. Una delegazione si recherà alla sede dell’Ambasciata americana, per consegnare la “prima” copia della lettera “Surprise Us, President Trump!”, firmata dai presidenti degli enti aderenti.

16195085_10211099050493557_5317606187866016809_nDallo stesso giorno i cittadini, italiani e non, potranno spedire la lettera scaricandola in diverse lingue dal sito www.surpriseuspresidenttrump.com e inviarla dal sito stesso via web.

500 copie della lettera saranno disponibili durante la “cerimonia di spedizione” per tutti quelli che vorranno firmarle e spedirle a mano dalla cassetta delle lettere di piazza Barberini, a pochi passi dall’Ambasciata USA.

Gli enti che ad oggi hanno sottoscritto la lettera “Surprise us, President Trump!” sono (in ordine di adesione): Accademia Kronos – Lipu – Legambiente – Wwf Italia – Earthday Italia – Fondazione Univerde / Obiettivo Terra – Focsiv – Fipsas – Anpana – Gruppo Intervento Giuridico – Rangers Italia – Climalteranti – Marevivo – Italian Climate Network – Climazione – Giornalisti Nell’Erba – Fima (Federazione italiana media ambientali) – Greenaccord – Kyoto Club – Isde Italia – Legambiente Terracina – Konrad – Fare Verde – Vivere Da Sportivi – Pentapolis – PEFC – Trio onlus, ambiente e salute – Giga – Press Play.

Al comitato promotore formato da Oliviero Sorbini, Vincenzo Ferrara, Grazia Francescato, Marco Gisotti, Marco Lion, Regina Susan Valletta si sono aggiunti i nomi di prestigiosi rappresentanti del mondo scientifico ed ecologista italiano: Fulco Pratesi, Luca Mercalli, Mario Tozzi, Valerio Rossi Albertini, Tessa Gelisio, Gianni Silvestrini, Veronica Caciagli, Alfonso Pecoraro Scanio, Chiara Tonelli, Stefano Caserini, Matteo Reale, Massimo De Maio, Mario Salomone, Pinuccia Montanari, assessore all’Ambiente del Comune di Roma, e Serena Pellegrino, Vicepresidente della Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati.

16114908_10211099052213600_2724519401088248540_nEcco il testo della lettera, da noi tradotto in italiano:

Caro Presidente,

scrivo a Lei in quanto nuovo leader degli Stati Uniti d’America, il paese più potente del mondo, le cui decisioni influenzano la vita di tutti noi.
Durante la sua campagna, comprensibilmente, ha classificato gli interessi del popolo americano come priorità assolute. 
Ora che ha inizio la sua Presidenza, vorremmo ricordarLe che i cittadini americani, prima di tutto, sono uomini, donne e bambini, la cui salute e il benessere dipendono dalle condizioni del nostro pianeta.
La comunità scientifica di tutto il mondo concorda sul fatto che, se non vengono prese misure a breve, milioni di vite saranno compromesse, non nel prossimo millennio, ma nei prossimi decenni.
Per questo chiediamo il massimo impegno della Sua amministrazione nei prossimi anni per incoraggiare l’uso di energie rinnovabili, per perseguire tutte le iniziative in materia di contenimento dei gas tossici nell’atmosfera, per partecipare allo sviluppo delle concertate azioni internazionali per ridurre gli effetti del cambiamento climatico. Si spera, sotto la Sua guida, che tutto questo sarà fatto in modo ancora più efficace di quanto non sia stato fatto in passato. Il futuro dei Suoi figli e nipoti, e quello di tutti gli uomini, dipende dalle scelte per l’ambiente che gli Stati Uniti e le altre nazioni industrializzate faranno nei prossimi anni.
Pareti e confini non possono bloccare la pioggia, l’aria, la luce del sole. Queste sono condivise da tutti.
Le dichiarazioni sul cambiamento climatico e sul futuro dell’energia delle ultime settimane, come presidente eletto, ci hanno incoraggiato a scriverLe. Per questo motivo, come Le auguriamo un mandato di successo, per quanto riguarda il nostro ambiente globale, La preghiamo di sorprenderci.

Share this article

Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

Facebook Comments

Post a comment