Frascati (Roma) – Segnate in agenda: il 25 settembre a Frascati (Roma), nelle sale delle Mura del Valadier in via di Castello (centro storico, vicino alla piazza del Mercato e alla stazione), c’è una scuola per imparare a raccontare la scienza e non solo, attraverso i dati. Per i giornalisti, la Science Data Journalism School, organizzata insieme all’Ordine, è valida per 8 crediti formativi (4 la mattina, dalle 9.30 alle 13.30 e 4 il pomeriggio, dalle 14.00 alle 18.30).

Dal rapporto Observa 2015 si deduce che meno del dieci per cento degli intervistati ritiene che i giornalisti siano credibili quando si parla di scienza e che siano addirittura dietro agli ambientalisti e a pari merito con i sacerdoti.

Questo è un problema: un problema per la società che perde il primo e più importante strumento d’informazione, per la scienza, sempre più impegnata nella sua stessa immagine, e per il giornalismo e i giornalisti che vengono via via sostituiti da bot automatici che raccolgono e presentano i fatti…
Interpretare dati, tabelle e grafici della scienza e trasformarli in un’inchiesta giornalistica che ne sappia mostrare i contenuti al pubblico in modo coinvolgente e interessante ma scientificamente valido non è sempre facile. Servono competenze per capire i risultati delle ricerche, capacità di analisi e grafiche per presentarli in modo fruibile, nonché la professionalità del buon giornalista per realizzare una storia interessante e utile per la società. Oggi ci sono molti strumenti che possono aiutare il giornalista in alcuni di questi passi, ad esempio nella ricerca e nella verifica delle fonti, o negli strumenti per l’analisi e la presentazione dei dati.
Il corso è strutturato su più moduli.

Alle 9,30, modulo 1, “Parola di scienziato”, con Marco Ferrazzoli (capo ufficio stampa CNR, giornalista professionista) e Francesca Dragotto, linguista, dovente Università Tor Vergata, coautori di “Parola di Scienziato”, appunto, un libro in cui  si illustrano, attraverso esempi di buone e cattive pratiche dell’informazione e della comunicazione scientifica, il legame tra questo processo e quello di corruzione, banalizzazione e fraintendimento che spesso si verifica nella trasmissione di contenuti specialistici al pubblico. L’analisi porta a interrogativi (e risposte) precisi: come mai è così difficile giungere a una conoscenza scientifica diffusa e condivisa? E come mai è così facile che tesi prive di attendibilità trovino credito? Che ruolo hanno i mass media in questi processi? Modera Sergio Ferraris, giornalista scientifico e direttore di QualEnergia.

Alle 10.30 inizia il modulo 2, “Dati e mappe diventano notizia”, un workshop di dialogo scienza-giornalismo sulla lettura, l’interpretazione e la restituzione di dati scientifici. Una ricercatrice, Maria Vittoria Struglia, del Laboratorio Modellistica Climatica e Impatti di ENEA, espone un “caso” mostrando i dati nella forma utilizzata dalla scienza (non destinata al pubblico). I partecipanti al workshop dovranno cercare in questi le notizie. Notizie che poi, con l’aiuto di un grafico, David De Angelis, direttore artistico di Giornalisti Nell’Erba, e una giornalista, Paola Bolaffio, direttore responsabile di giornalistinellerba.it, dovranno essere “tradurre” in una forma adatta al pubblico.

Nel pomeriggio, alle 14.00, modulo 3, Energy quiz: informazione interattiva, format divertente e coinvolgente per capire energia ed efficienza energetica. Efficienza energetica, che parola brutta e difficile. Eppure la mettiamo in pratica tutti i giorni. Il nostro corpo, ad esempio, è una macchina ad altissima efficienza energetica. Sapete quanto energia richiede il nostro corpo in un’ora? Non ve lo diciamo, perché questa è una delle domande del gioco a quiz a squadre per sperimentare in modo interattivo l’informazione scientifica. Con Antonio Disi, responsabile del Servizio Comunicazione e Formazione dell’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica (ENEA) e Ivan Manzo, economista ambientale e giornalista della nostra redazione centrale.

Alle 15 modulo 4: Scienza e nuovi giornalismi, “Dico scienza… pare facile”. Bufale, fake news in questioni scientifiche (e ambientali) sono frequenti. Perché si prestano…. ? Perché non c’è cultura scientifica? E allora come fare in modo che lettori, utenti, cittadini crescano in consapevolezza, o meglio in capacità critica? Quale linguaggio usare? Quali innovazioni nell’informazione scientifica possiamo ritenere efficaci? Con Raffaele Giovanditti, responsabile Comunicazione Notte Europea dei Ricercatori – Frascati Scienza, e Sergio Ferraris, giornalista scientifico, si affronta il tema della comunicazione della scienza su social e web, con esempi buoni e cattivi e consigli pratici per far leggere/ ascoltare/vedere quando si parla di scienza.

Alle 16, Scienza, giornalismo, ambiente e scuola, con la presentazione delle iniziative 2017-2018, con Paola Bolaffio,  Giovanni Mazzitelli, fisico INFN, tutor gNe, presidente Frascati Scienza, e Paola Gizzi, Consigliera Delegata alla Scuola del Comune di Frascati

Alle 16.30, modulo 5, “Fisicamente impossibile”: a metà tra l’esperimento, il focus group, il quiz e il gioco di società, questo format si focalizza su sostenibilità, termodinamica, energia, reversibilità, efficienza ed entropia. Senza dimenticare il valore economico (scarti e costi) ed energie rinnovabili. I dati e le informazioni scientifiche vengono spiegate dai partecipanti, in un crescendo di concetti sempre più complessi e interconnessi, con la guida di due scienziati, Giovanni Mazzitelli e Danilo Domenici, dell’Istituto nazionale di Fisica Nucleare. (INFN).

Per i giornalisti, prenotazioni sulla piattaforma Sigef. 

Per tutti (ed eventuali giovani dei licei ed istituti superiori), inviare email a info@giornalistinellerba.it

Share this article

Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

Facebook Comments

Post a comment