di Sergio Sichenze*

Trecento partecipanti, tra cui educatori ambientali da tutta Italia,  anche dei CEAS regionali, cioè i centri di educazione ambientale e alla sostenibilità, che di altri organismi (Regioni, Sistema Nazionale delle Agenzie Ambientali, mondo della scuola, associazionismo, parchi e aree protette, etc.); cinque tavoli di lavoro e sessioni in plenaria, il tutto sotto l’egida e l’organizzazione della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato Difesa dell’Ambiente – Servizio sostenibilità ambientale e sistemi informativi) per il rilancio del Sistema Nazionale INFEA e per ridefinire la sua strategia nazionale e regionale, che negli ultimi anni ha registrato una significativa battuta d’arresto, sia nei rapporti tra lo Stato e le Regioni, che in una programmazione sinergica, capace di dare continuità a un’azione di sistema durata oltre un ventennio.

NINFEAS è stata una conferenza nazionale per fare il punto sullo stato attuale dei sistemi nazionali e regionali e confrontarsi sul ruolo e il significato dell’educazione ambientale e alla sostenibilità, come insieme di soggetti e luoghi di valenza territoriale e multifunzionale per la cultura ed economia dei processi di sviluppo sostenibile. NINFEAS, inoltre, ha avuto anche il significato di proposta e di emersione dei bisogni e della vocazione educativa dei territori.

La manifestazione ha assunto un carattere operativo e specifico intorno alle tematiche della governance, dei modelli operativi, delle reti territoriali, delle competenze degli operatori dell’educazione ambientale, della qualità dell’offerta didattica e dei servizi per la sostenibilità, della partecipazione e dei rapporti con le comunità locali e gli stakeholder, della sostenibilità ambientale, etica, sociale ma anche economica dei sistemi stessi.

I lavori della Conferenza, soprattutto per i molteplici spunti e indicazioni giunti dai cinque Tavoli di lavoro, contribuiranno a produrre un documento, quale Programma d’Azione partecipato, che la Regione Autonoma della Sardegna porterà in commissione ambiente della Conferenza delle Regioni, e quindi in Conferenza Stato-Regioni. In quella sede, vista anche l’assenza del Ministero dell’Ambiente alla Conferenza di Cagliari, verrà concordata una governance condivisa per una strategia dell’educazione ambientale e alla sostenibilità nel suo complesso, anche in termini di risorse da investire su un segmento strategico di qualsiasi politica sullo sviluppo sostenibile. Oltre all’impegno della Regione Autonoma della Sardegna di favorire il rilancio dell’INFEA sui tavoli istituzionali, si è aggiunto l’obiettivo di organizzare, con una frequenza annuale o biennale, altre conferenze per favorire un continuo e proficuo confronto tra i territori, e le loro organizzazioni, e i diversi interlocutori istituzionali, così da costruire un processo partecipato dell’educazione e dei sui processi di sostenibilità.

I trecento partecipanti e l’intero mondo dell’educazione ambientale nazionale, attendono con fiducia e concretezza l’iter istituzionale del rilancio dell’INFEA, soprattutto per non disperdere l’articolata progettazione, nonché il patrimonio di competenze, che in tanti anni sono state realizzati.

La Conferenza Nazionale di Cagliari si è tenuta il 22 e 23 novembre.

(Qui, dalla pagina facebook dell’evento, il video della diretta)

*Sergio Sichenze, Arpa FVG – I.P.A.S. Scuola per l’ambiente ed Educazione ambientale

 

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