ban ki moon cop21Parigi, 5 dicembre – Ban ki-moon scrive ai parlamentari di tutto il mondo per raccomandarsi. E chiede carbon tax globali.

 “Sono rincuorato dalle coalizioni significative e crescenti che stanno emergendo per affrontare le sfide del cambiamento climatico e realizzare nuove opportunità…” ma “abbiamo imperativamente bisogno di legislazioni nazionali e finanziamenti pubblici adeguati. Le disposizioni  legislative mondiali di lotta ai cambiamenti climatici sono in totale fase di sconvolgimento. Quaranta sette paesi, tra cui i 28 Stati membri dell’Unione Europea, hanno introdotto i prezzi del carbonio attraverso una carbon tax o un sistema di cap-and-trade. La Cina adotta un mercato nazionale della CO2 l’anno prossimo. Settantacinque Paesi, più l’Unione europea, hanno strutture che limitano le emissioni di gas serra. Sessantaquattro paesi hanno istituito sistemi per adattarsi ai cambiamenti climatici. Mi congratulo con loro per tutte queste iniziative pionieristiche. Ma dobbiamo andare oltre e più veloce. Allo stato attuale, i contributi previsti determinati a livello nazionale portano la curva di emissioni a un livello corrispondente ad un incremento di circa 3 gradi Celsius di temperatura globale (secondo molti scienziati, anche più di più ndr). Ma dobbiamo tenerci al di sotto dei 2 gradi per evitare cambiamenti catastrofici e irreversibili nei nostri ecosistemi e nelle nostre economie. E dobbiamo adattarci rapidamente agli impatti comunque inevitabili futuri.  Per questo, abbiamo bisogno che i parlamenti di ogni paese si mobilitino per il clima.
I parlamentari sono attori indispensabili per sostenere la conclusione di un accordo qui a Parigi. Il vostro ruolo è fondamentale affinché gli impegni globali si traducano in azioni significative, vincolanti e ambiziose a livello nazionale. Il mondo ha bisogno della vostra leadership. Conto su di voi per continuare a portare il cambiamento di cui abbiamo bisogno per costruire un mondo migliore, più sicuro e prospero per tutta l’umanità”.

 

 

 

 

 

Share this article

Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

Facebook Comments

Website Comments

Post a comment