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L’estate non è finita, è il calendario a dirlo. Nonostante il repentino rientro nella routine casa-lavoro-casa sia stato più traumatico del previsto, le temperature sono calde e gli amanti del mare (quelli veri, non quelli da carnaio) possono, con la dovuta organizzazione, trascorrere ancora un fine settimana godendo delle aree marine più belle dello stivale.

logoPer vivere a pieno la bellezza del mare c’è Calipso, la piattaforma di servizi informativi dedicata agli addetti ai lavori, turisti e diportisti. Una sorta di “Tripadvisor”, ma come suggerisce il nome prestato dalla Dea del mare della mitologia greca, è il portale delle aree marine protette (AMP).

Fornisce informazioni turistiche, logistiche e di salvaguardia ambientale su possibilità di accesso, navigazione e, tramite l’app correlata, è possibile acquistare servizi, come ad esempio la prenotazione del posto barca, permessi di immersione e moltissime altre informazioni.

calipso_platformLa piattaforma è stata sviluppata da Nais, una giovane ma molto vivace azienda, con sede a Roma che sviluppa soluzioni innovative per informazione e comunicazione, anche attraverso asset satellitari. Con i suoi, appena, 10 anni di vita, ha già partecipato a numerosi progetti europei, e nel suo portfolio, ci sono applicazioni per “Smart Mobility”, emergenze, Difesa, Beni Culturali e Aeronautica, oltre, ovviamente, a Calipso nel settore marittimo.

Dallo Spazio al mare e, in particolare, alle aree marine protette, per fornire servizi grazie a tecnologie basate su navigazione satellitare, comunicazione wireless, smartphone e tablet, e un sistema di informazioni geografiche (GIS). Tando difficile da spiegare, quanto semplice da usare.

Calipso è pensata per due target diversi che hanno possibilità di accedere alle rispettive aree d’interesse in modo semplice. Gli addetti ai lavori (Capitanerie di Porto, Autorità delle AMP) possono accedere tramite portale Calipso-Nais, qui, grazie a un sistema di monitoraggio è possibile supportare la navigazione cosciente, la salvaguardia ambientale ed il controllo degli accessi nelle aree marine protette. Per gli utenti, è stata creata un’App (disponibile gratuitamente per dispositivi Android e IOS). L’installazione è semplicissima (per i meno pratici c’è anche un tutorial sul canale YouTube di Nais) ed è subito possibile ricevere informazioni precise – grazie alla geo-localizzazione- su ordinanze locali e regole di accesso e navigazione, bollettini e avvisi, informazioni multimediali sulle immersioni e su altri luoghi di attrazione o ancoraggio, ma anche consentire la prenotazione di servizi a pagamento, oppure comunicare avvistamenti di specie marine protette, e infine inoltrare segnalazioni di infrazione e pericolo. Servizi questi, chi naviga lo sa, di fondamentale importanza.app3

L’arricchimento della piattaforma andrà avanti fino alla primavera del 2017. Per quella data sono previsti: dati meteo locali, funzioni di anchor watch, recensioni di attività commerciali e ricreative locali, e molto altro.

La piattaforma è attualmente in uso da diverse AMP Italiane e in espansione verso la conquista del Mediterraneo, al momento sono disponibili alcune aree di Grecia, Francia e Croazia.

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Approda a Il Refuso nel 2008 dove rimane in pianta stabile dal 2014, dopo una serie di esperienze lavorative nel giornalismo, la comunicazione e il management. Nel 2010, diventa giornalista pubblicista, per Giornalisti Nell'Erba ricopre prima il ruolo di responsabile relazioni esterne e coordinatore generale, in occasione di Expo è coordinatrice di #gNeLab e dal 2015 vicedirettore di giornalistinellerba.it. Ama il cibo, la musica (rigorosamente antecedente agli anni 2000) e condividere i primi due in buona compagnia.

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