Lo scorso 15 ottobre a Roma, presso la Camera dei Deputati, è stato premiato in occasione dell’evento Gran Galà Made in ItalyAlberto Casoria, presidente di #AssoGAL, “per lo straordinario impegno speso al servizio dello sviluppo dei territori rurali dei Monti Dauni di Puglia”.

Sono giunti riconoscimenti per la promozione del #madeinitaly anche per 4 aziende (Arteagricola di Massimo BorrelliConsorzio Nero di Troia – Tavoliere delle Puglie DOC di cui è A.D. Matteo Cuttano; Farris srl di Giorgio Mercuri; Azienda Acquasanta Oil di Marseglia Mario) e 2 sindaci (Gianfilippo Mignogna e Nicola Gatta ) dei Monti Dauni.

Casoria, intervenuto come relatore al V Meeting Nazionale dei Giornalisti Nell’erba a Bovino il 20 ottobre 2018, ha così risposto alle domande dei docenti e giornalisti GNE.

Quale la motivazione del premio ricevuto?

La motivazione alla base del premio ricevuto, il lavoro per lo sviluppo del territorio rurale dei “Monti Dauni”, è il frutto di una visione avuta tanti anni fa: accrescere su un territorio sconosciuto e marginale la capacità di autorganizzazione orizzontale, relazionale e di rete per promuovere il governo dei beni comuni da parte delle comunità locali.

Abbiamo immaginato e realizzato progetti socio-territoriali di sviluppo locale autosostenibili, capaci di generare istituti ed esperienze di autogoverno dal basso: le filiere locali della neoagricoltura ( del pane, della pasta, dei prodotti di cultivar tradizionali), le esperienze dei parchi agricoli polifunzionali, della montagna, di paesaggio, delle comunità del cibo, dell’agricoltura sociale, il recupero  di territori abbandonati e tanto altro.

In definitiva siamo diventati caso-studio perché abbiamo messo in campo esperienze e modelli che rispondono in qualche modo alla crisi dei grandi agglomerati urbani, promuovendo il senso del lavoro, l’inclusione sociale, i saperi  tecnici, utilizzando in modo intelligente i fondi europei.

Perché il suo modo di operare come presidente del Gal Meridaunia è stato proficuo?

Come Presidente del Gal Meridaunia ritengo di aver operato seguendo alcuni principi frutto della mia formazione e che posso riassumere brevemente in questa affermazione: “ Il nostro tempo ha bisogno di sussidiarietà circolare, non di muri”.

Quando sono diventato Presidente del Gal Meridaunia, seguendo il mio istinto, ho investito tutte le mie risorse psico-fisiche per incontrare le istituzioni presenti sul territorio (Sindaci, Associazioni, aziende, volontariato, terzo settore) aprendo al dialogo e al confronto nel rispetto  di tutti i soggetti  conosciuti come “società di mezzo”.

Questa fase di ascolto è stata fondamentale ed ha permesso al Gal di essere riconosciuto come agente di sviluppo locale e di accorpare tutti i 29 Comuni dei Monti Dauni oltre il Comune di Lucera.

Il lavoro svolto in questi anni ha contribuito a creare una “coscienza dei luoghi” che prima non era percepita come valore.

Abbiamo cominciato a interrogarci sulla democrazia rappresentativa, su quale rapporto essa possa e debba instaurare per le trasformazioni sociali e materiali sperimentate localmente, per poi portarle su più ampia scala e favorire l’autogoverno dei luoghi.

Questo è stato il lavoro più difficile per me ma anche più gratificante. Siamo cresciuti molto ed oggi anche grazie al lavoro svolto, siamo ormai Comunità Operosa. 

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