COP

I nostri servizi su e dalle COP

I buoni e i cattivi, secondo Germanwatch

Katowice (dai nostri inviati) – Il rapporto di Germanwatch 2019 sulle performance annuali in fatto di politiche climatiche, presentato alla COP24 a Katowice, è chiaro:  solo pochi paesi si sono attivati davvero in direzione degli obiettivi dell’Accordo di Parigi, ma nessuno ha ancora raggiunto uno dei primi tre posti in classifica. L’Italia, che era ben

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Il clima è “fashion”

Katowice (dai nostri inviati ) – A Cop24 anche l’industria mondiale del fashion: oggi ha lanciato la sua Carta per la sostenibilità della moda. Sotto l’egida dell’Onu, quaranta leader tra cui adidas, Burberry, Esprit, Guess, Gap Inc. Hugo Boss, H&M Group, Inditex, Kering Group, Levi Strauss & Co., Puma SE, Target; associazioni tessili come Business

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Fossil of the day a Germania e Svizzera

Il premio di oggi 7 dicembre attribuito da Climate Action Network va a Germania e Svizzera. La Germania perché non solo non ha diminuito di un solo etto le sue emissioni, ma anche perché tenta di abbassare le ambizioni di tutta Europa. Oggi a COP24 la Germania è stata interrogata dalle Parti sui progressi compiuti

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Clima tra parentesi quadre e giustizia sociale

A COP24 escono nuove bozze, ma non c’è soddisfazione tra i negoziatori sul clima. “Ancora non ci siamo”, dicono. I nodi (che si misurano in numero di parentesi quadre) sono soprattutto nel capitolo soldi: come vengono conteggiati, seguiti, monitorati, messi al sicuro i flussi finanziari dai paesi ricchi a quelli più poveri. Ancora da eliminare parecchie

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Fossil of the day, di nuovo agli arabi

6 dicembre – Anche oggi, per due giorni di fila, il premio “Fossil of the day”, attribuito da Climate Action Network ogni giorno alle Conferenze Onu sul clima, va al Gruppo Arabo. Scrive CAN: “Potrebbe essere un problema tecnico nella matrice o un miraggio nel deserto? O sono i nostri sensi che si confondono nello

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Qualche soldo in più per il clima

La finanza climatica registra qualche segnale di vita. Il CEO di ING Ralph Hamers ha annunciato una collaborazione finanziaria con BBVA, BNP Paribas, Standard Chartered e Société Générale per misurare la coerenza “climatica” dei loro portafogli di prestiti, con l’obiettivo di guidarli in un percorso in linea con l’accordo di Parigi. Nello specifico, le banche

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OMS: “Inquinamento costa 5100 miliardi e 7 milioni di morti”

5 dicembre – Raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi potrebbe salvare circa un milione di vite all’anno in tutto il mondo entro il 2050 solamente attraverso la riduzione dell’inquinamento atmosferico Le ultime stime indicano inoltre che il valore decrescita in termini di salute derivanti dall’azione per il clima sarebbe circa il doppio del costo delle politiche

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Un colpo al cerchio e uno alla botte

4 dicembre – “La finestra temporale in cui possiamo agire si sta chiudendo molto in fretta”,  dice Frank Bainimarama, primo ministro delle Fiji e presidente di COP23 nel passare il testimone al presidente di COP24, il polacco Michal Kurtyka. Il quale risponde: “Nulla accade due volte, questa è l’unica opportunità che abbiamo per cambiare il

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Clima, “una questione di vita o di morte”

3 dicembre – “Quella del clima è già oggi una questione di vita o morte” per diverse le regioni e paesi del mondo, dice Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, nell’appello rivolto alle circa 60 delegazioni presenti al discorso di apertura della COP24 a Katowice. “Abbiamo veramente un grosso problema”, ha ribadito Guterres. “L’impatto

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