“L’ambiente e il contrasto ai cambiamenti climatici devono essere al centro dei programmi del prossimo governo”. È quanto richiesto, in sintesi, dalla Coalizione Clima, 200 organizzazioni ambientaliste, del terzo settore, sindacati, imprese, movimenti studenteschi (anche la nostra testata ne fa parte) e migliaia di cittadine e cittadini, a tutte le forze politiche, candidate alle elezioni del 4 marzo, nel corso degli incontri interlocutori che si sono tenuti nei giorni scorsi, e aggiunge: “pur con argomentazioni e accentuazioni diverse, i partiti e le coalizioni riferiscono la presenza dei temi ambientali nei loro programmi, poiché lo sviluppo sostenibile è l’obiettivo imprescindibile della nostra società e i cambiamenti climatici rappresentano un’emergenza che mette a rischio la vita delle persone, specie ed ecosistemi”.

A seguito dell’invito al confronto con le forze politiche in corsa per le prossime elezioni, rispetto alle proposte di programma presentate dalla Coalizione Clima hanno accettato il confronto i seguenti candidati e responsabili ambiente:

  • Movimento 5 Stelle, Sen. Gianni Girotto e Pasquale Stigliani;
  • Liberi e Uguali, Presidente del Senato Pietro Grasso, Sen. Loredana de Petris e Annalisa Corrado;
  • Lista Insieme,  On. Angelo Bonelli e Francesco Alemanni;
  • Potere al Popolo, Maurizio Acerbo e Stefano Galieni;
  • Partito Democratico, Stefano Mazzetti

Pur con argomentazioni e accentuazioni diverse, tutti riferiscono la presenza dei temi ambientali nei programmi dei partiti, semmai la difficoltà ad inserirli nell’agenda dei media.

Hanno convenuto che lo Sviluppo Sostenibile è l’obiettivo imprescindibile della nostra società e che “i cambiamenti climatici rappresentano una emergenza  che mette a rischio la vita delle persone, specie ed ecosistemi”. Pertanto vanno incrementate le azioni per contenere l’aumento della temperatura globale  al di sotto dei 2°C, come stabilito nell’Accordo di Parigi sul clima.

Sugli otto punti del Programma gli interlocutori hanno dichiarato una sostanziale condivisione. A volte sono presenti esplicitamente nei loro programmi,  ma comunque si sono tutti impegnati a sostenerli.

Il riscontro positivo ottenuto in campagna elettorale dall’iniziativa della Coalizione non ci esime dal verificare successivamente gli impegni assunti e gli atti concreti che seguiranno sia nei confronti di chi sarà al Governo che all’opposizione.

Le Organizzazioni che compongono la Coalizione sono impegnate a declinare, nei rispettivi ambiti di attività ed iniziative, le azioni coerenti necessarie per contrastare i cambiamenti climatici, e per questo intendono continuare a fare, assieme a tutte le espressioni della società e della cittadinanza attiva che operano per una società più equa, ambientalmente e socialmente sostenibile.

La Coalizione Clima resta a disposizione di tutti/e coloro che ancora non hanno risposto alla richiesta di confronto sulle proposte inviate.

In pericolo c’è la sicurezza di intere popolazioni e territori che in ogni area del pianeta devono affrontare questioni di giustizia climatica. Esse sono legate a costi economici crescenti e all’aggravamento delle condizioni ingiustizia sociale, a competizioni fra Stati e attori privati per il controllo e l’accaparramento delle risorse strategiche, a difficoltà nell’accesso all’acqua per tutti, alla riduzione della produzione agricola che mette a rischio la sicurezza alimentare, causando anche nuovi motivi di conflitto e di fuga. Siamo consapevoli e convinti che la salvaguardia dell’ambiente e degli ecosistemi, i diritti umani, lo sviluppo umano equo e la pace sono interdipendenti ed indivisibili. Anche la comunità scientifica internazionale e i climatologi convengono sulle cause antropiche dei cambiamenti climatici che in gran parte dipendono dall’utilizzo massiccio delle fonti energetiche fossili e dalla deforestazione.

Oggi esistono le conoscenze e le soluzioni tecnologiche per sviluppare un’economia fossil free, che apre prospettive di nuovi settori produttivi con importanti ricadute occupazionali e che può dare vita a una nuova democrazia energetica.

Ciò nonostante siamo colpevolmente in ritardo nel processo di decarbonizzazione e siamo molto distanti dal raggiungere l’obiettivo di contenere l’aumento della temperatura globale entro 1.5°C, come stabilito nell’Accordo di Parigi sul clima e negli obiettivi ONU per lo sviluppo sostenibile. Ci sono approcci sostenibili e innovativi in settori tradizionali che, applicando i principi dell’economia circolare, danno un contributo importante all’uso razionale delle risorse e alla riduzione della CO 2. Allo stesso tempo sono essenziali nuovi modelli di comportamento e di stile di consumo dei cittadini.

Mancano però scelte politiche nazionali ambiziose e in grado di determinare il radicale cambiamento del modello di sviluppo, necessario per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima e gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU.

Per questo, Coalizione Clima avanza ai partiti che si candidano a governare il nostro paese, 8 proposte concrete per contribuire alla lotta globale contro i cambiamenti climatici e allo stesso tempo costruire nuova occupazione, democrazia e giustizia sociale.

Le proposte vanno dalla completa decarbonizzazione al piano clima-energia e giusta transizione, dal phase out del carbone al 2025 da confermare, all’attuazione del Clean Energy for All Europeans package. Si chiede intervento pubblico per l’economia sostenibile, azioni per  formazione, ricerca e tecnologia per la sostenibilità, per democrazia energetica, e maggiore ambizione dell’Italia e dell’Europa per la giustizia climatica.

Chi siamo

Coalizione Clima nasce nel 2015 con l’obiettivo di costruire iniziative e mobilitazioni comuni, nazionali e territoriali, per raggiungere la massima sensibilizzazione possibile sulla lotta ai cambiamenti climatici e perché si giunga a un accordo equo, vincolante ed efficace per mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2° C.

Coalizione Clima è composta da oltre 200 organizzazioni ambientaliste, del terzo settore, sindacati, imprese, movimenti studenteschi, e migliaia di cittadine e cittadini

http://coalizioneclima.it/

segreteria@coalizioneclima.it

 

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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