Un gruppo di ricercatori dell’università di Boston ha pubblicato uno studio effettuato su un particolare tipo di corallo, l’Astrangia poculata della famiglia dei Rhizangiidae, la quale sembra

Astrangia poculata

Dopo aver raccolto molti campioni lungo la costa orientale statunitense, i coralli sono stati portati in una vasca da laboratorio per studiarne il comportamento.

I risultati sono più preoccupanti di quanto ci si aspettasse:

essendo abituati ad un alto tasso di inquinamento, i coralli scelgono di ingerire microplastiche al posto delle uova di gamberetto.

Tanto più il corallo era stato prelevato vicino a un grande centro abitato, quanto più assorbiva plastica.

Il fattore più preoccupante è l’effetto farfalla che l’inquinamento, anche in piccola scala, produce sull’ecosistema e gli sforzi per rimediare sono immensi;

nello specifico le microplastiche rappresentano uno dei maggiori problemi legati all’inquinamento data la loro minuscola dimensione sono molto difficili da individuare, e ancor di più da smaltire.

La ricerca ha infine dimostrato come le microplastiche siano la causa principale della morte di questi coralli, fungendo da vettori ai patogeni che infettano il corallo e lo uccidono.

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