Coronavirus: uno dei nostri giornalisti Nell’Erba è stato invitato all’isolamento. Qui il suo racconto, giorno per giorno.

13 marzo 2020 – Giorno 10

Tra pochissime ore finirà l’isolamento preventivo, anche se non cambia praticamente niente , dato che non potrò comunque muovermi da casa.

La giornata oggi è stata molto tranquilla, ho partecipato alle lezioni della scuola digitale e studiato. Nel pomeriggio il Comune tramite la sua pagina Facebook ci ha informati di due nuovi casi in città. Oggi sono arrivati dei supporti dalla Cina e la sperimentazione del farmaco per l’artrite contro il Coronavirus procede bene. Spero che arrivino ulteriori aiuti dagli altri Paesi perché la situazione non è delle migliori. Su Facebook stanno spopolando i video di persone che alle 18 hanno cantato l’Inno d’Italia usando strumenti musicali improvvisati, su Internet stanno spopolando i tutorial di esercizi ginnici da fare a casa per rimanere in forma. Non immaginavo che un virus potesse creare tutto questo scompiglio in un paese con uno dei sistemi sanitari più efficienti al mondo ma questa vicenda, che tra qualche anno finirà sui libri di storia, ci deve far capire che i confini sono solo un espressione geografica e che siamo tutti sulla stessa barca.

12 marzo 2020 – Giorno 9

Fortunatamente la mia penultima giornata di isolamento preventivo è iniziata tardi, dato che la prima ora di lezione con la scuola digitale era alle 11. Sulla piattaforma ci hanno dato degli esercizi da fare nel fine settimana, ma nulla di troppo impegnativo. Durante il pomeriggio ho parlato con alcuni amici in videochiamata ed ho scoperto che la bufala della vitamina C che previene il Coronavirus è arrivata anche ad alcuni di loro. Infatti ,un mio amico, mentre parlavamo, ingeriva ingenti quantità di multivitaminico vantandosi della sua presunta immunità al virus.

Anche oggi a quanto mi dicono i supermercati sono stati presi d’assalto e ci sono ancora persone che se ne vanno a passeggio come nulla fosse. La protezione civile alle 18 in conferenza stampa ha letto il bilancio informandoci che oggi c’è stato il record di contagi. La situazione è sempre più critica, mio padre per la disperazione di non avere impegni si è messo a fare le mascherine con i tovaglioli di carta ed io che fino a poco tempo fa credevo che nel 2020 le auto volassero!

11 marzo 2020 – Giorno 8

Il mio terzultimo giorno di isolamento preventivo è iniziato molto presto poiché ho fatto lezione di fisica dalle nove, la prof ci ha dato da fare una mappa concettuale da inviare su Classroom che ho pubblicato  prima di pranzo. Durante il pomeriggio ho studiato e mi sono tenuto informato sulle ultime notizie, in Italia il Covid19 ha superato i 10000 contagi, un dato che mi preoccupa sempre di più ma che forse non è abbastanza per allarmare tutti coloro che oggi si sono fatti un “giro” senza alcun motivo. Fortunatamente oggi nella mia città non ci sono stati nuovi contagi, questo è un dato che mi tranquillizza molto anche se il bilancio è critico. Sono quasi giunto al termine dell’isolamento ma non credo che poi sarò così libero.

Questo virus ormai lo abbiamo nell’animo!

10 marzo 2020 – Giorno 7

Mi sono svegliato ripensando continuamente alle parole del Premier Conte e a tutti quelli che ieri hanno preso d’assalto i supermercati aperti di notte. L’idiozia non ha limiti, dato che i negozi di generi di prima necessità saranno aperti seppur con limitazioni.

La scuola digitale mi sta piacendo moltissimo, l’uso di una piattaforma digitale non ti fa mai annoiare, inoltre gli orari sono molto flessibili, visto che i professori usano il tempo solo per ciò che è necessario evitando, come tipicamente accade in classe, che usino il tempo residuo per cose poco interessanti o ripetitive.

Durante il pomeriggio mia madre mi ha fatto sentire un audio che è girato su  un gruppo WhatsApp, in cui si sente parlare di una terapia per il Covid 19 a base di vitamina C e B1. Quando ho sentito queste parole non  sapevo se ridere o se piangere, la cosa peggiore è che alcuni membri del gruppo hanno dato ragione alla persona che parlava nell’audio e questo ci deve far riflettere su quanti ignoranti ci siano in giro che credono a delle corbellerie che non stanno né in cielo né in terra. Vorrei terminare il racconto di questa giornata con una citazione celebre di Eduardo De Filippo “Adda passà ’a nuttata”

9 marzo 2020 – Giorno 6

Stamattina mi sono alzato molto presto dato che ho iniziato con la smart school. Mi è piaciuto molto fare lezione in un modo così innovativo perché è stato molto meno noioso. Infatti la piattaforma fa vedere i volti solo di chi sta parlando evitando inutili distrazioni tipiche dello stare in classe. All’ora di pranzo si sono interrotte le lezioni e aprendo Facebook ho saputo da un post del comune di due nuovi casi nella mia città. La situazione è sempre più seria e sono molto preoccupato, un mio compagno di classe ha la febbre e nelle prossime ore i medici valuteranno se fare il tampone. In serata la protezione civile ha fatto il resoconto della situazione dicendoci che ci sono più di 7000 casi un dato sconcertante che ha aumentato ancor di più la mia preoccupazione. La situazione sta degenerando ma c’è chi ancora va in giro tutta la giornata come nulla fosse. Lo stanno dicendo tutti e non serve la laurea in medicina per capirlo, dovete stare a casa!

8 marzo 2020 – Giorno 5

La giornata è iniziata guardando i video dei “fuggitivi” che prendevano l’ultimo treno per andare via dalla Lombardia, diventata zona rossa. I contagi continuano a crescere, in particolare nel Nord Italia, mettendo in grande difficoltà gli ospedali. Anche i personaggi pubblici iniziano ad ammalarsi e le strade a detta dei miei genitori sono sempre più deserte. Questa situazione inizia seriamente a preoccuparmi. Non credo che lunedì prossimo ritornerò a scuola. Sto iniziando a metabolizzare solo adesso la situazione ed ho ormai capito che forse neanche quando finirà l’isolamento sarò libero di uscire di casa. Alcune regioni hanno chiuso tutte le palestre ed hanno messo in isolamento tutti coloro che provengono dalle zone rosse, misure drastiche per cercare di fermare il contagio. Speriamo che tutto questo finisca il prima possibile anche se questa macchia d’olio continua ad espandersi in modo esponenziale!

7 marzo 2020 – Giorno 4

La giornata di oggi è stata molto impegnativa, infatti ho ricominciato a studiare, dato che lunedì le lezioni probabilmente avranno un orario molto simile a quello scolastico. I miei prof hanno intenzione di fare lezione online dalle 8 alle 14 ma molti di noi non sono d’accordo e vorrebbero dividere l’orario di studio in 3 ore di mattina e 3 ore di pomeriggio. I miei genitori mi hanno detto che il clima in città è molto teso, non si trova alcool e disinfettanti e per far fronte a questa carenza il comune ha incaricato le farmacie di distribuire gratuitamente una soluzione idroalcolica fino a 60 ml a famiglia. Inoltre come dato ufficiale è stato comunicato che i casi nella mia città sono 14. Il virus non ha risparmiato neanche la mia palestra ormai sembra essere diventato il mio stalker!

Aspetto con ansia il 14 marzo quando finalmente questa vita ipersterile finirà. Le mura di una stanza sono diventate troppo strette!

6 marzo 2020 – Giorno 3

Sono passati appena 3 giorni dall’ inizio dell’isolamento preventivo e sento già la nostalgia di uscire fuori di casa. La scuola oggi ci ha comunicato le credenziali per poter accedere a Google Classroom e nonostante i primi problemi con la piattaforma, sono riuscito ad entrare nella classe virtuale dove inizierò a fare lezione da lunedì. Nel primo pomeriggio è arrivata la notizia della chiusura delle scuole fino al 6 aprile smentita poche ore dopo dal Consiglio dei Ministri. Attualmente non sono eccessivamente preoccupato per questa emergenza, unica nel suo genere, perché penso che per fine primavera tutto ritornerà nella norma.

Temperatura nella norma! Un’ altra giornata sta per terminare!

5 marzo 2020 – Giorno 2

Oggi la giornata è iniziata decisamente male, infatti aprendo Facebook ho saputo di un atto molto grave di bullismo nei confronti di un coetaneo della mia città che ha contratto il virus. Immediata è stata la risposta del comitato studentesco che ha subito scritto un testo da postare sull’Home Page della scuola in cui prendeva le distanze da tali fatti. Nel pomeriggio ho iniziato a studiare in quanto il professore di chimica ci ha inviato degli esercizi su Whats App da fare a casa in questi giorni di isolamento. Purtroppo come la giornata è iniziata è cosi finita, poiché ci sono stati altri tre casi di positività nel mio territorio di cui uno nella mia scuola. Per adesso nessuna notizia confortante non ci resta che sperare! ED IO SPERO!

4 marzo 2020 – Giorno 1

Purtroppo ieri sono stato avvertito dall’ASL che dovrò fare 14 giorni di isolamento preventivo obbligatorio poiché nella mia classe c’è stato un caso di positività al coronavirus. Le indicazioni date dall’ASL sono quelle di essere chiuso in casa in una stanza da solo, per uscire dalla stanza sono obbligato ad indossare una mascherina e devo avere un bagno separato. Questo primo giorno di “quarantena” l’ho passato tenendomi aggiornato sull’emergenza coronavirus e parlando con alcuni mie amici, anche loro in isolamento come me. Abbiamo discusso delle ultime notizie soprattutto quella della chiusura delle scuole. Il sindaco nel tardo pomeriggio ci ha tranquillizzati tramite una diretta Facebook comunicandoci che non c’è stato nessun nuovo caso nel territorio. Anche se sono solo al primo giorno di isolamento preventivo sento già “scricchiolare” la mia libertà!

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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