di Giulia Pauselli, Lucia Broccatelli, Luca Martelli, Marta Pierini, Matteo Scorpioni, Sofia Parasecoli, Gabriele Frittelli, Edona Xhaferri, e Veronica Biagetti, Alessia Bussolini, Sara Cornicchia, Lucrezia Gerli, Martina Manduca e Federica Vetrulki

Samantha Cristoforetti presenta il suo libro “Diario di un’apprendista astronauta” attraverso le domande di Silvia Bencivelli.

Racconta come è diventata un’astronauta  e come ha vissuto il periodo che è intercorso tra l’annuncio e l’effettiva partenza. L’attesa notizia le è arrivata in un momento completamente inaspettato; durante una doccia.

Cristoforetti ricorda che “dopo aver visto chiamata persa, ero indecisa sul da farsi” infatti non sapeva se richiamare o meno quel numero (francese) finchè improvvisamente arrivò l’email che le confermò di essere stata scelta per andare nella stazione spaziale internazionale.

Parla dell’ultima canzone ascoltata sulla terra, di come ci si prepara ad una missione così importante e di come è l’equipaggio delle spedizioni a cui prende parte. Dell’anno e mezzo in attesa del lancio, regala alcuni aneddoti, come quello legato al nome del suo gruppo di lavoro, “I Birboni” o quello che risale al momento del lancio, quando gli astronauti sono già dentro al razzo e i tecnici ricontrollano che tutto vada bene. In quel momento, se tutto va come previsto, rimane un lasso di tempo in cui viene messa della musica scelta dagli astronauti; e proprio in quel momento è partita la canzone di Celentano “Soli” (è inutile suonare qui non vi aprirà nessuno).

L’astronave: cosa si fa al suo interno? Cristoforetti spiega che la Stazione Spaziale Internazionale è un luogo dove astronauti di diverse nazioni vivono pacificamente con un obiettivo in comune.

Dopo il lancio avvenuto il 23 novembre del 2014 in Kazakistan, l’astronauta ha trascorso 7 mesi nella stazione spaziale internazionale, dove ha dormito in una cuccetta grande come una cabina telefonica ed ha seguito una rigida dieta a base di cibo in busta e disidratato. La routine sull’ISS è molto intensa; la giornata inizia alle 7:30 con un meeting e giornalmente si fanno specifiche ricerche scientifiche che sono permesse dall’assenza di peso e manutenzioni alla stazione. 

Meno frequenti sono le passeggiate spaziali, cambio di equipaggio e arrivi di veicoli di rifornimento che richiedono tempo e concentrazione.

Lo scopo di queste molteplici missioni spaziali è quello di trovare nuove risorse utilizzabili in futuro per la Terra; inoltre si sta progettando una nuova stazione spaziale che orbiti intorno alla Luna.

Un ingrediente speciale nella sua carriera sembra sia la fortuna. L’astronauta ricorda solo una “sfiga” durante la missione, quella di non avere le mani della taglia di un suo collega, cosa che le ha impedito di farsi una passeggiata nello spazio, fuori dalla stazione.

 

Qui sotto il video integrale dell’evento con Cristoforetti

 

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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