Ecomondo 2017 – Durante la Fiera del green e dell’economia circolare di Rimini, sono state diverse le tecnologie votate alla sostenibilità messe in risalto. Tra queste, risulta sicuro quella di Decomar, azienda che intende innovare il settore del dragaggio dei fondali marini attraverso attività ecologiche.
Il dragaggio è un’operazione svolta da una barca definita, appunto, “draga”, che asporta sabbia, ghiaia e altro tipo di detriti, da un fondo subacqueo (acque marine e dolci). I detriti vengono raccolti o per manutenzione, in modo da permettere la navigabilità del corso d’acqua, o per destinarli a scopi edilizi e all’azione di ripascimento (per combattere il fenomeno di erosione delle coste, serve ad esempio a riempire di sabbia le spiagge).
Durante Ecomondo, di dragaggio ecologico ne abbiamo parlato proprio con Davide Benedetti di Decomar (video).

Il passo successivo
Ma questi sedimenti sono recuperabili o qualcosa finisce in discarica generando, dunque, un costo per la collettività? Nell’ottica dell’economia circolare tutto ha valore, si cerca di sprecare il meno possibile: anche quando si parla di sedimenti. A confermarlo, è Ennio Rao del Gruppo Trevi che, ai nostri microfoni, spiega una volta raccolti come i sedimenti possono essere recuperati in modo sostenibile e, poi, destinati ad altri processi economici (video).

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