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COP22 Marrakech – Il nuovo presidente degli Stati Uniti, in carica dal prossimo 20 gennaio, ha più volte dichiarato di non credere nel cambiamento climatico, anzi: lo definisce addirittura una bufala. Ma il processo economico di transizione è partito, può il prossimo Presidente USA fermarlo? Come può l’elezione di Trump cambiare lo sviluppo globale?
Ne abbiamo parlato qui, dalla COP22 di Marrakech, con l’ex governatore della Banca Mondiale Nicholas Stern, economista, accademico inglese e autore dell’ormai famosissimo “Stern Report” (l’economia del cambiamento climatico) del 2006 in cui per la prima volta venivano analizzate e quantificate in termini monetari le esternalità negative generate dal cambiamento climatico (video).

Il fattore economico è sempre una delle chiavi, se non la chiave, per rendere attuabile l’Accordo di Parigi dello scorso anno, e anche per migliorarlo. La lotta al climate change non passa solo per questioni legate all’etica, lo si sa bene.
I danni generati dal cambiamento climatico sono in grado di determinare se i prossimi decenni saranno i peggiori della storia dell’umanità e per questo urge velocizzare il processo di transizione verso un’economia low carbon.

Qui l’articolo sulla New Climate Economy di Stern.

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