Come possono le lavanderie industriali, luoghi in cui, per definizione, si utilizza energia ed acqua, essere sostenibili? Semplice: con tanta responsabilità, rigore scientifico ma anche lungimiranza nel prevedere le necessità dei mercati. Giuseppe Ferrante, presidente dell’Ente Bilaterale Lavanderie Industriali, un organismo che riunisce associazioni e sindacati, racconta l’impegno dell’ente in ambito ambientale e di responsabilità sociale. L’Ente, forte delle tesi alla base del lavoro svolto, ha commissionato ad Ambiente Italia, società che si occupa di consulenze ambientali, le analisi di LCA ed LCC, Life Cycle Assessment e cost, ossia il calcolo comparativo degli impatti ambientali e finanziari , tra tovagliato monouso e riutilizzabile trattato dalle lavanderie industriali.

“Il lavoro dell’Ente Bilaterale si colloca a pieno nel rispetto del PNRR, in particolar modo nella parte ambientale relativa alla riduzione delle emissioni e dei rifiuti incentivando oltre che l’economia circolare anche l’economia legata al “riutilizzo” per più cicli di un prodotto, superando così la logica del monouso” ha detto Giuseppe Ferrante, presidente EBLI. “Il PNRR prevede, proprio sul tessile, il primo modello di studio di HUB circolare per recuperare gli scarti tessili. Il ciclo di vita presentato da EBLI centra il modello descritto dal Piano: il tessile in uscita dalle lavanderie industriali è riutilizzato in settori diversi sotto forma di stracci o di altri prodotti. Questo asset, dunque, si prefigge lo scopo di perseguire un duplice percorso verso una piena so­stenibilità ambientale: da un lato si propone di migliorare la gestione dei rifiuti con modelli di economia circolare e dall’altro realizzare progetti innovativi per la filiera del tessile che riveste il vero e proprio core dell’economia circolare. Attraverso un investimento nel riutilizzabile si contribuisce alla cre­scita del PIL nazionale e all’occupazione lasciando in Italia un importante valore economico che altrimenti sarebbe in­dirizzato verso l’estero dove si produce il monouso”, ha concluso il presidente. 

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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