Un “villaggio”, al posto di una Giornata Nazionale. Al momento si è chiamata così, la kermesse organizzata il 10 maggio dal Ministero dell’Ambiente e da quello dell’Istruzione e dedicata all’educazione ambientale.

Ambientale, appunto, e non allo sviluppo sostenibile, forse perché la delega alla “sostenibilità” intesa a 360°, non è tutta di Sergio Costa. O forse perché pensata per essere più vicina ai temi della “natura”, della tutela del verde e del paesaggio, degli animali e dei mari, temi appunto di cui si occupa il Ministero dell’Ambiente.

Marco Gisotti ha condotto il palco insieme a due bravissime giornaliste Nell’erba, Edona Xhaferri e Margherita Esposito.

Ad aprire la carrellata di progetti, Giuditta Iantaffi, della rete docenti gNe, coautrice, insieme a Ilaria Romano, di una guida pratica all’educazione allo sviluppo sostenibile tramite la cassetta degli attrezzi del giornalista di imminente pubblicazione. 

 

Progetti di riciclo creativo per i più piccoli, di robotica dedicata all’ambiente (su acqua, terra, aria), quella presentata dalle scuole vincitrici del premio speciale Ambiente alle Olimpiadi di Robotica. E ancora, progetti in musica, come il rap dei giornalisti nell’erba dell’istituto comprensivo di Frascati. Progetti sugli uccelli e sulla pace, come quello presentato da Yossi Leshmen, Alexandre Roulin, Mansour Abu Rashid e Giacomo Dell’Omo (“La natura come piattaforma educativa nelle aree di conflitto”), sulla tutela delle coste e dei parchi, la Fabbrica, “opere di grande qualità che hanno fatto i ragazzi”, e Anter “Il sole in classe”.

Sei gazebo con tante voci e tanti laboratori (anche gli gNequiz sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile condotti dal “nostro” Leonardo Porciello), il Wwf, Legambiente, la Guardia Costiera, i Carabinieri, Marevivo, Lipu, Lav, Gaiola onlus, Ispra, i Parchi nazionali. E tante istituzioni, dal presidente della Camera Roberto Fico, al ministro dell’Ambiente Sergio Costa stesso, dalla sindaca Virginia Raggi, al viceministro all’istruzione Lorenzo FioramontiLicia Colò, splendente come sempre, ad affascinare i bambini, e, a proposito di cose belle, anche la presentazione della nuova edizione del Festival di Cinemambiente, con un canale tv dedicato ai film per i più giovani e per le scuole, e la scoperta di un giardiniere nel giornale, Giacomo Castana, che con il suo progetto reportage “prospettive vegetali” gira l’Italia per scoprire la relazione tra uomini e piante.

La carrellata di interviste inizia con Virginia Raggi, che parla di consapevolezza individuale sull’ambiente. D’accordo, ma cosa fa l’amministrazione di Roma?

A Roberto Fico, domande sulla regionalizzazione della scuola che può diversificare l’istruzione e quindi l’Italia stessa rendendola più debole di fronte anche all’Europa, della nuova proposta di rendere obbligatoria l’educazione civica mentre c’è un’educazione alla cittadinanza che già prevedere educazione sugli obiettivi dello sviluppo sostenibile. E infine: come si coniuga l’urgenza climatica e ambientale di cui parla  con alleati di governo negazionisti?

Al ministro dell’Ambiente Sergio Costa il compito di spiegare la differenza tra educazione ambientale ed educazione allo sviluppo sostenibile e dire quale si studierà a scuola…

Come coniugare educazione ambientale, educazione allo sviluppo sostenibile e la nuova educazione civica? Lo spiega il viceministro all’Istruzione, l’Università e la Ricerca Lorenzo Fioramonti.

A Licia Colò si chiede qualche consiglio su come farla, questa educazione ambientale, anche tramite schermo.

Ma ad oggi, in classe, questa educazione ambientale o allo sviluppo sostenibile, come si fa?

A fine giornata, Gaetano Capizzi, fondatore e direttore del Festival CinemAmbiente di Torino, lancia la nuova edizione e la CinemAmbiente Tv, dedicata ai giovani e alle scuole.

Uomini e piante, come si parlano? Giacomo Castana, con le sue prospettive vegetali, sta girando l’Italia per scoprirlo.

Una spiegazione speciale per i giovani gNe al villaggio dell’educazione ambientale del 10 maggio in Campidoglio. Il Generale di Corpo d’Armata Angelo Agovino, comandante delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, chiarisce cosa fa e cos’è la CITES, Convention on International Trade in Endangered Species of wind fauna and flora.

Un po’ di foto della giornata qui sotto.

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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