IMG_6088Parigi, 9 dicembre 2015 (dalle nostre inviate) – E mentre i politici cercano un accordo nel tentativo di preservare il Pianeta dal riscaldamento globale, qualcosa sta accadendo nei locali piu’ reconditi del Le Bourget Parc des expositions sede di COP21. Proprio in un luogo impensabile: il bagno. E’ qui, infatti che sta prendendo piede il flashmob #giveashit, progetto di un artista peruviana.

Alcuni dei rotoli di carta igienica dei bagni sono stati sostituiti con rotoli sui quali e’ stampata la sintesi del rapporto IPCC del 2014, rapporto in cui si e’ lanciato l’allarme global warming.

L’artista vuole cosi’ manifestare la sua scarsa fiducia nei confronti dei governanti. Sul suo sito www.giveashit.nu si puo’ trovare il suo punto di vista e, per la modica cifra di 10 €, e’ anche possibile acquistare “un rotolo di carta igienICC”.

Ma c’e’ davvero da essere cosi’ pessimisti? Le negoziazioni non sono una questione facile da sbrogliare: c’e’ chi vuol tirare l’acqua al proprio mulino – o meglio, ai propri interessi economici -, chi fa sentire la propria voce in virtu’ dei danni che sta subendo e chi recita la parte senza farsi i conti in tasca. Ma la bozza di documento si avra’, molto probabilmente gia’ da domani sera, la notizia dell’alleanza tra USA, Europa, paesi africani, caraibici e del Pacifico ha segnato un punto di svolta, e quella che si otterra’ sara’ certamente una decisione storica.