6 dicembre – Anche oggi, per due giorni di fila, il premio “Fossil of the day”, attribuito da Climate Action Network ogni giorno alle Conferenze Onu sul clima, va al Gruppo Arabo.

Scrive CAN: “Potrebbe essere un problema tecnico nella matrice o un miraggio nel deserto? O sono i nostri sensi che si confondono nello smog? Ma durante i negoziati qui a Katowice abbiamo sentito distintamente il Kuwait che proponeva di cancellare specifici riferimenti ai risultati della relazione speciale dell’IPCC di 1,5 ° C” in passaggi dedicati allo spinosissimo tema del “loss and damage” (ossia al pagamento dei danni inevitabili dei cambiamenti climatici). Apparentemente perché “non stanno bene con il rapporto”.

“Il rapporto dell’IPCC – continua Climate Action – evidenzia in modo chiaro l’enorme perdita e il danno che molti paesi e comunità in tutto il mondo già soffrono a causa dei cambiamenti climatici. Questa situazione sarà ulteriormente aggravata se il mondo non riuscirà ad allontanarsi dai combustibili fossili con urgenza, riducendo le emissioni in modo rapido e profondo per rimanere entro il limite di 1,5 ° C. Confidiamo che i paesi progressisti del gruppo arabo troveranno la loro voce e ci daranno rassicurazioni che si è trattato solo di un problema tecnico.
Il Kuwait, però, “ha anche bloccato un paragrafo proposto per rafforzare le considerazioni di genere nell’attuazione del piano di lavoro quinquennale. Si pensava, infatti, di  consentire alle donne e ai giovani di essere menzionati come parte di popolazioni vulnerabili. Incredibile che il gruppo arabo possa affermare che “non ci saranno differenze tra gli impatti su uomini e donne e nessuna differenza tra gli impatti sui paesi sviluppati e in via di sviluppo”. Quelli con meno risorse, minimo potere e su cui già la società pone oneri ingiusti saranno maggiormente colpiti dai cambiamenti climatici. E’ un fatto. E l’UNFCCC ha già adottato decisioni di genere e un piano d’azione di genere. Quindi non c’è un motivo ragionevole per agire in questo modo”.

 

 

 

Share this article

Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

Facebook Comments

Post a comment

6 + quindici =