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Le note del Canto degli Italiani che riecheggiano nel cortile d’onore del Colle più alto a Roma, le bandiere che sventolano al vento, 3000 studenti, provenienti da tutta Italia, che agitano i tricolori, l’affetto  caloroso della folla all’ingresso del Presidente Napolitano questo lo sfondo dell’inaugurazione dell’anno scolastico 2012-2013, tenutasi il 25 settembre, l’ultima del mandato e a tal proposito si respira una certa emozione sia da parte del Presidente sia della platea.Accanto alla più alta carica dello Stato erano presenti il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, Ministro del Lavoro Elsa Fornero ed altri personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport compresi gli atleti vincitori delle Olimpiadi e delle paraolimpiadi. E’ stato commuovente vedere le immagini di Annalisa Minetti, che, nonostante le difficoltà, ha vinto un importante bronzo alle paraolimpiadi e rappresenta un esempio di forza di volontà, del coraggio e della tenacia.

Il Ministro Profumo ha invitato per l’anno nuovo a considerare maggiormente gli insegnanti e a ripartire dalla sostenibilità ambientale tema pronunciato anche dal Presidente della Repubblica nel suo intervento. Il Presidente ha anche lanciato un monito sulla legalità che “si deve praticare a tutti i livelli anche nel nostro piccolo mondo quotidiano”.

“Al nuovo Presidente che verrà auguro di poter provare la stessa emozione e lo stesso piacere che ho avuto io a stare con voi in questi anni e alla scuola italiana auguro tutto il bene di cui ha bisogno” così ha concluso il suo discorso Giorgio Napolitano.

I Giornalisti Nell’erba, invitati alla cerimonia dal Ministro Profumo, hanno consegnato,tramite Eric Barbizzi a nome di tutta la redazione, una spilla e una lettera d’ invito per la prossima edizione del concorso nazionale al Presidente.

E’ stata una giornata non comune da brividi lungo la schiena e piena d’entusiasmo che non si deve limitare soltanto all’inaugurazione ma deve essere presente durante tutto l’anno.

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