Roma, 7 febbraio – Durante la visita all’Ex Cartiera Latina sull’Appia Antica di Roma, la formazione politica di Liberi e Uguali, presente anche il candidato premier Pietro Grasso, ha organizzato un incontro con la stampa per parlare del programma verde che intende portare avanti una volta in parlamento. Non erano molti i giornalisti presenti all’appello – forse perché la questione ambientale non è al centro del dibattito in questa lunghissima campagna elettorale alla quale stiamo assistendo? – nonostante gli argomenti tocchino comunque da vicino il benessere presente e futuro dei cittadini.
Con Pietro Grasso, presenti all’evento, anche Lucio Cavazzoni (Presidente di Alce Nero) e Rossella Muroni (ex Presidente nazionale di Legambiente, coordinatrice della campagna elettorale) che ha esordito dicendo: “Abbiamo intenzione di raccontarvi il nostro Piano Verde per l’Europa che sicuramente non contempla la possibilità di un nuovo condono edilizio, perché Berlusconi sta vendendo anche questa promessa. Una  promessa pericolosa per il nostro Paese dove il rischio idrogeologico e quello sismico è all’ordine del giorno, è da irresponsabili, questo tipo di proposta è opposta a quello che noi vogliamo per il Paese”. Rossella Muroni che ha poi continuato su diversi temi che rientrano nella sfera della sostenibilità come la mobilità dolce, la valorizzazione del paesaggio, l’economia circolare, per poi soffermarsi sulla produzione di energia da fonti pulite: “L’Italia ha tutte le caratteristiche per essere all’avanguardia nella produzione di energia sostenibile. Spesso all’estero vengono utilizzati brevetti italiani per quanto riguarda la componentistica, ne è un esempio il settore della mobilità elettrica. Purtroppo il nostro Paese in questi temi non ci sta credendo abbastanza e soprattutto non sta viaggiando alla velocità necessaria. Come Liberi e Uguali puntiamo a portare l’Italia fuori dall’era dei fossili entro il 2050“.

A 16 miliardi di euro l’anno, invece, ammontano i sussidi pubblici in forma di incentivi e sgravi fiscali che ogni anno vengono destinati dal nostro Paese ad attività, definite stesso dal Ministero dell’Ambiente, dannose per l’ambiente. Come intende comportarsi su questo Liberi e Uguali? “Via i sussidi dannosi all’ambiente“, ha risposto ai nostri microfoni Pietro Grasso (video).

Pietro Grasso che ha accusato chi parla di condono di voler costruire un’Italia sull’illegalità: “È un qualcosa di criminale. Per noi la priorità è mettere in sicurezza il territorio, mettere in sicurezza le scuole dal rischio sismico e idrogeologico e creare lavoro attraverso questi temi”.

La chiacchierata con i giornalisti, inoltre, ha toccato diversi temi legati all’attualità, come l’aggressione neofascista di Macerata e lo scandalo corruzione dnella “rete delle toghe”. Per questo, e per una visione completa sulle intenzioni di Liberi e Uguali, vi lasciamo al video integrale dell’incontro con i giornalisti (video).

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