4 dicembre – Il Segretario generale dell’Onu António Guterres insiste, pensando anche al lavoro da fare nel 2019. Anche oggi si rivolge ai 14 mila delegati dei quasi 200 paesi del mondo presenti a Katowice per COP24, ai politici, ai capi di Stato e di governo, ai negoziatori, agli imprenditori, agli amministratori locali, alla società civile , invita tutti all’azione e chiede un accordo sul rulebook per rendere operativo l’accordo di Parigi, così che nel 2019 possa essere messo già in pratica.

Solo le risposte globali possono risolvere i problemi globali – dice poi all’evento di “alto livello” della mattinata dedicato ad interventi per costruire un ponte  un ponte tra i delegati governativi e gli stakeholder pubblici e privati, ​​nella risposta globale ai cambiamenti climatici  – Dobbiamo abbracciare il multilateralismo inclusivo e adattarlo in modo che faccia fronte alle sfide globali che attualmente affrontiamo”.

“Sono lieto di essere con voi oggi per parlare del Vertice sul clima che ospiterò il prossimo settembre a New YorkIl Summit si concentrerà sulla realizzazione di tre risultati chiave: la vera crescita dell’ambizione; l’azione trasformativa nell’economia reale; e una mobilitazione di cittadini e giovani senza precedenti.

Primo, ambizione.

Ciascun paese deve rispettare i propri impegni. E aumentare le proprie ambizioni.  Abbiamo bisogno di mosse chiare non solo dai governi nazionali ma anche da altri attori come governi subnazionali, imprese e investitori. 

Nel corso del prossimo anno, il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite, l’UNFCCC e il mio team sosterranno i governi nazionali mentre ridefiniscono i loro contributi a livello nazionale (NDCs) e le loro strategie a lungo termine.

Invito tutti i leader a venire al summit pronti ad affrontare non solo i progressi verso il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’accordo di Parigi, ma anche a delineare i loro piani e i passi fatti verso l’innalzamento delle loro ambizioni.

Secondo, trasformazione dell’economia reale.

Il vertice si concentrerà sulle aree chiave in cui si trovano sia i problemi che le soluzioni: la transizione energetica; la transizione industriale; le soluzioni basate sulla natura; le Città e le azioni locali; la resilienza; la finanza climatica. Conto su molteplici nuovi impegni di trasformazione da parte di governi, imprese, finanza e società civile in ciascuna di queste aree, con forti alleanze che possono garantire che i nuovi impegni siano più ambiziosi e concreti possibile.

Le persone a volte confondono “azione per il clima” con “azione non statale”. Di fatto, per ottenere una vera trasformazione nell’economia reale, abbiamo bisogno che i governi nazionali svolgano un ruolo cruciale in ciascuna delle forti coalizioni che forniranno risultati trasformativi concretiLa vera trasformazione nell’economia reale e l’innalzamento reale delle ambizioni richiedono cambiamenti fondamentali nella finanza per il clima. Abbiamo bisogno di mobilitare risorse e investimenti concertati per generare flussi di finanziamento significativi e prevedibili. Ciò include i governi, insieme al settore privato, che mobilitino 100 miliardi di dollari l’anno per la mitigazione e l’adattamento nei paesi in via di sviluppo. A tale riguardo, ho nominato il Presidente della Francia e il Primo Ministro della Giamaica per guidare la mobilitazione della comunità internazionale, sia pubblica che privata, per raggiungere quell’obiettivo nel contesto della preparazione del Vertice sul clima. 

Invito tutti i governi, le imprese, le fonti di finanziamento – pubbliche e private – e le organizzazioni della società civile a unirsi nel processo preparatorio per suscitare vere ambizioni e trasformare l’economia reale.

Terzo, mobilitazione dei cittadini e dei giovani.

Le giovani generazioni dovranno contribuire a guidare e completare il lavoro che iniziamo oggi. Abbiamo bisogno di sfruttare la loro energia, l’inventiva e il loro potere politico per aumentare le ambizioni climatiche. Cercheremo di raggiungere una mobilitazione della gioventù senza precedenti per tutto il prossimo anno

Amici, il vertice non è fine a se stesso. È uno strumento. Uno strumento per sfruttare l’ambizione, la trasformazione e la mobilitazione che deve essere senza precedenti. Per avere successo, ho bisogno che voi vi impegniate, investiate e facciate partnership. Ora.

L’accordo di Parigi non è un pezzo di carta. È un patto storico tra le nazioni, un patto per assicurare la nostra sopravvivenza.

Qui a Katowice dovete scrivere e approvare un libro delle regole. E il prossimo anno dobbiamo metterlo in pratica per trasformare le nostre economie, le nostre menti e il nostro futuro”.

 

 

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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