Roma, 15 maggio 2015 – In occasione del primo “mini” viaggio del treno Frecciarossa 1000 (che andrà in effettivo servizio dal 14 giugno 2015) tenutosi al Museo dei Bambini Explora di Roma, i Giornalisti Nell’Erba non potevano assolutamente mancare: infatti hanno partecipato, visionato ed assaltato con le loro domande i vari partecipanti.

L’appuntamento era il primo di un ampio progetto di FS Italiane che prevede l’esposizione interattiva nei musei dedicati ai bimbi delle principali città toccate dall’Alta Velocità. L’obiettivo è infatti avvicinare, attraverso il gioco, i bambini al mondo delle ferrovie e del trasporto sul ferro, il più ecologico tra quelli a motore. Il Frecciarossa 1000 tra l’altro – dichiara FS –  è il primo treno ad alta velocità ad aver ottenuto la certificazione EPD (environmental product declaration, dichiarazione ambientale di prodotto), riesce a contenere in 28 grammi l’emissione di CO2 a passeggero per chilometro ed usa materiali riciclabili per l’85% e rinnovabili per il 95%.

Alla presentazione sono intervenuti Michele Elia, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Michele dall’Ongaro, presidente della Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e ovviamente Patrizia Tomasich, presidente del Museo Explora. Proprio lei è stata particolarmente entusiasta della nostra presenza. Il museo Explora ha infatti nelle proprie corde, fin dalla nascita, l’educazione ambientale.

Basti pensare che nel 1998 gli edifici dove oggi sorge il museo erano in completo stato di abbandono e degrado, ed è solo grazie alla loro ristrutturazione che è stato possibile realizzare una grande opera di riqualificazione urbana, che ha trasformato un’area degradata in un prezioso punto di riferimento per bambini, famiglie e scuole. Inoltre il Museo Explora ha ben due impianti fotovoltaici: il primo di 15.2 kWp (realizzato nel 2001 grazie al progetto INNOPEX in collaborazione con Danimarca Cenergia, Olanda Ecofys e con il sostegno del programma europeo Energy Thermie), installato sul lucernario e dotato di 12 pensiline mobili, che  produce l’energia necessaria a far funzionare tutti i computer del museo, molti giochi ed exhibit. Mentre il secondo, di 18 kWp, realizzato nel 2007 grazie al Conto energia del GSE, si trova nel parcheggio di Explora e con 100 pannelli fotovoltaici installati produce l’energia necessaria a coprire il consumo degli uffici, dello shop e della biglietteria del museo.

Patrizia Tomasich ci ha confermato al microfono che per Explora l’obiettivo ambiente è molto importante. Moltissime attività sono mirate all’insegnamento della cultura ambientale fin dalla più tenera età. Ha quindi mostrato molto interesse per la proposta di introduzione della cultura ambientale a scuola avanzata dalla Rete nazionale Docenti Giornalisti Nell’Erba durante le consultazioni per La Buona Scuola: un percorso concreto e realizzabile nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, per la formazione di una coscienza e conoscenza che in una “buona scuola” proprio non può mancare.

(sotto: Lara Attiani, gNe, 11 anni, intervista Patrizia Tomasich, presidente Museo Explora)

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Giada Di Passa

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