Qual è il vostro politico di riferimento?

Cosi  mi sono sentito rispondere da una gentile signora di una nota casa automobilistica giapponese quando ho proposto loro di essere nostri sponsor perché la loro vettura era in linea con i nostri valori ambientali. Ho avuto un attimo di confusione perché tutto mi sarei aspettato tranne questa domanda. Dopo qualche istante ho candidamente risposto che Giornalisti nell’Erba non ha politici di riferimento.

Sono passati 5 anni da quel giorno. La nota casa automobilistica giapponese continua a produrre auto ma non più in posizione dominante, perché la concorrenza intanto li incalza e noi, intanto, siamo partiti con la nona edizione, abbiamo superato i 7 mila Giornalisti Nell’Erba, avuto prestigiosi riconoscimenti…

Abbiamo avuto e abbiamo al nostro fianco, giornalisti professionisti di carta stampata o tv, direttori di testate, scienziati che hanno creduto in noi, qualcuno dalla prima edizione, altri si sono aggiunti con molto entusiasmo e l’elenco dei tutor continua a crescere. Tutti sottolineo tutti senza una pretesa economica.

Oggi siamo siamo tra i fondatori di FIMA, la federazione italiana dei media ambientali che riunisce moltissime testate, blog, agenzie di comunicazione che si occupano di ambiente nel nostro paese. Siamo partner dell’Agenzia ANSA, organizziamo eventi in collaborazione con la Commissione Europea, con l’Ordine nazionale dei Giornalisti, con l’agenzia spaziale italiana e con quella europea, con la Federazione nazionale della Stampa, con il festival internazionale del giornalismo, i nostri giovanissimi reporter vengono investiti di riconoscimenti prestigiosi come quello di Alfiere della Repubblica, vincono premi giornalistici, artistici e di comunicazione scientifica…

Ma purtroppo per la nota casa automobilistica giapponese non abbiamo ancora un politico di riferimento.

Abbiamo rischiato di avere politici di riferimento che per 5 cm di neve, invece di comprare le catene, hanno acquistato una jeep con i nostri soldi, o che hanno comprato diamanti, sperperato le nostre tasse al videopoker, hanno usato decine di migliaia di euro dei contribuenti per feste vestiti da maiali, con donnine dalla pessima reputazione, politici di riferimento che hanno fatto vacanze gratis per anni o sono diventati possessori di ville hollywoodiane.  Qualcuno ha addirittura proposto di costruire una pista da sci sul litorale di Ostia Lido (Rm) mentre la polizia municipale sempre della capitale alla vigilia di una probabile spruzzatina di neve che ha chiesto di poter acquistare 20 motoslitte!  Inutile elencare tutte le idee bislacche, e anche i reati, per i quali spesso hanno trovato coperture economiche. Inutile perché tutto questo purtroppo lo conosciamo tutti molto bene!  Molti di quei politici di riferimento che piacciono tanto a certe aziende si sono poi dimostrati ladri.

Se questa e’ la politica di riferimento che intendeva la signora, sono ben fiero di  non averne. Orgoglioso che Giornalisti Nell’Erba non abbia al suo interno nemmeno la puzza della politica così come viene intesa nel nostro disgraziato Paese. 

Tra noi e la politica ci sono distanze abissali.  

Non sono mai stato un uomo di marketing, ho sempre parlato chiaro e in modo diretto con i vari interlocutori che si sono susseguiti nelle mie ricerche di finanziamenti, sponsor o contributi. Mi sono sentito deriso, umiliato, preso in giro, mentre Giornalisti nell’Erba cresceva e i soldi che entravano erano sempre pochi.

Siamo partiti, pagando di tasca nostra, per Genova, Milano, Bari e altri luoghi, pieni di speranze, ma abbiamo cozzato contro  amministrazioni che a volte, dopo bei discorsi e promesse, hanno fatto spallucce. Sarà cecità, sordità, indifferenza… o forse, anche lì, mancanza di politici di riferimento.

Abbiamo lavorato tante volte, tanti giorni, per anni, anche 20 ore di seguito inventandoci mestieri e professioni che non erano le nostre, sbagliando e ricominciando da capo. Non sentivamo la stanchezza, andavamo avanti, ma dentro di noi c’era  l’amarezza, lo sconforto di non poter trovare i soldi per pagare adeguatamente i ragazzi che volontariamente hanno sostenuto negli anni Giornalisti nell’Erba. Per realizzare eventi a cui hanno partecipato migliaia di ragazzi arrivati da tutta Italia. Un colpo d’occhio che cancellava  la nostra stanchezza e ci faceva capire il valore della nostra ”follia”.

Qualche soldo in questi anni e’ stato raccolto, (Paola ha fatto un giusto elenco). contributi arrivati da istituzioni o enti e aziende. Un trend in crescita, ci diciamo ripensando all’edizione n.8. Speriamo che sia vero.

Le stesse aziende che a Giornalisti nell’Erba hanno detto no, le ho poi trovate come sponsor importanti di eventi con scarso impatto sociale e anche di qualità discutibile. Ma sicuramente con dei politici di riferimento di alto livello ! 

Non me la sento piu’ di dire ai nostri magnifici collaboratori sempre meno numerosi e sempre più affannati che gNe non potrà ripagarli di tutto ciò che ogni giorno danno al progetto. 

Mi unisco anch’io quindi alla preghiera di Paola e di tutto il team organizzativo di gNe: date una mano a Giornalisti Nell’Erba.

 

La ricevuta di erogazione liberale di contributo all’associazione di promozione sociale Il Refuso per la realizzazione del progetto giornalisti Nell’erba è deducibile. Per averla, inviare un’email a info@giornalistinellerba.org allegando ricevuta del versamento e intestatario completo di dati.

 

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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