Hamangai Pataxo è una giovane studentessa brasiliana appartenente a una comunità indigena dell’Amazzonia. Porta un messaggio di dolore e un grido di giustizia per il suo popolo e per i numerosi gruppi etnici che vivono nella foresta pluviale più grande del mondo. Negli ultimi mesi, infatti, si è accesa la protesta degli indios uniti contro il Governo di Bolsonero, il quale in virtù di mire commerciali sta svendendo la foresta al prezzo del sangue di chi da centinaia di anni vi risiede. Gli indios vogliono rispettati i propri diritti, combattono per la tutela della biodiversità e la preservazione del polmone verde che la Foresta Amazzonica costituisce.

La voce di Hamangai è sostenuta non soltanto dagli indios, ma da numerose organizzazioni, come la Fundaciòn Pontificia Scholas Occurrentes, progetto educativo nato da un giovane Cardinale Bergoglio prima di indossare l’abito papale e da Thydewa, una ong che riunisce persone indigene del nordest del Brasile a collaboratori non indigeni per un Pianeta dove tutti possono vivere come fratelli e sorelle sotto il tetto della stessa casa chiamata Madre Terra.