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Stromboli, 14 luglio 2015 (dalla nostra inviata) – Secondo giorno di festa del teatro Eco Logico. Si apre con ‘Io di te‘, un monologo per raccontare un dialogo tratto dall’ultimo libro”Mi sa che fuori è primavera” di Concita De Gregorio, in cui l’autrice racconta il dramma di Irina, una madre a cui il marito ha strappato le figlie per poi suicidarsi. Irina ha una vita serena, ordinata. Un marito, due figlie gemelle. È italiana, vive in Svizzera, lavora come avvocato. Ma il matrimonio finisce, senza traumi apparenti. In un fine settimana qualsiasi Mathias, il padre delle bambine, porta via Alessia e Livia. Spariscono. Qualche giorno dopo l’uomo si uccide. Delle bambine non c’è più nessuna traccia. Irina non dimentica il passato, lo porta con sé in ogni istante.

Irina Lucidi lo riscrive insieme a De Gregorio. La storia è parte del dialogo, che continua con la consapevolezza che la scrittura può aiutare, può ricostruire. La scrittura è antidoto…una finestra verso l’oltre.

A Elodie Treccani l’arduo compito di interpretare il monologo. L’esile Elodie è protagonista di una storia senza eccessi. Senza caricare i toni, conduce lo spettatore verso una consapevolezza che trafigge il cuore. (video)

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Il secondo evento della giornata è lo Straniero. Nel cortile della scuola di Stromboli, è Paolo Zuccari a interpretare un brano del celebre romanzo di Albert Camus. Lo straniero, tema della Festa (Stranger in the night, come la canzone di Sinatra), tornqa come filo conduttore per quattro appuntamenti durante la Festa di Teatro Eco Logico.

Per poi finire con Crescere Nerd con con Luca Bussoletti che ha intrattenuto il pubblico con i suoi racconti e le sue canzoni prese dall’omonimo blog “crescere Nerd “. Affronta con ironia il percorso di conoscenza tra padre e figlio, alternando musica e parole. Ovviamente alla sola luce della luna e delle fiaccole.

Margherita Stacchiola

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