Il pionieristico progetto della Grande Muraglia Verde, ‘la salvezza dell’Africa’ ha ricevuto una nuova spinta di 14 miliardi di euro. Ad annunciarlo è stato il presidente francese Macron.

Dal 2007 a oggi infatti si era arrivati solo al 4% della sua realizzazione totale, e questo nuovo investimento punta ad una rapida crescita per recuperare l’obiettivo: la realizzazione di una lingua di alberi, dall’Atlantico al mar Rosso, lunga ottomila chilometri entro il 2030 per contrastare l’accelerazione della desertificazione dell’Africa data dai cambiamenti climatici.

Oltre ad essere la più grande opera green mai realizzata, e al suo primario scopo di salvaguardia per la salvezza di milioni di persone dalla fame, Il Great Green Wall for the Sahel and Sahara Initiative (GGW) contribuisce a ripristinare i terreni degradati, salvare la diversità biologica, creare posti di lavoro e rafforzare la resilienza della popolazione saheliana. 

La Grande Muraglia Verde non è solo per la salvaguardia di Sahel e dell’Africa, anzi, contrastare la desertificazione è un obiettivo che riguarda tutta l’Europa e oltre, le possibili conseguenze infatti sarebbero devastanti. Il GGW è un simbolo che dimostra che lavorare uniti con la natura, anche in ambienti inospitali come il Sahel, ci permette di affrontare e superare anche le più grandi e pericolose avversità, costruendo un mondo migliore per il futuro.

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