Sembra surreale eppure la Siberia, in particolare nelle regioni della Yakutia e di Krasnoyarsk e Irkutsk stanno bruciando da giorni.

Le stime sono disastrose, 3.2 milioni di ettari bruciati, un quarto della stima annuale (12 milioni circa).

Gli incendi si sono propagati grazie al forte vento e alle temperature elevate che hanno raggiunto anche i 30 gradi centigradi, cosa molto inusuale in quelle zone. Ora il fuoco si propaga verso il Kazakistan, tanto che il servizio meteorologico nazionale di questo paese ha lanciato un allarme per una “concentrazione di inquinanti che supera la norma”

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