Mentre ancora in questi giorni fiumi di latte versato scorrono in Sardegna, Inalpi – Industrie Alimentari Piemontesi, l’azienda lattiero casearia di Cuneo, ha creato un indice matematico per la remunerazione del latte, equa e rispettosa dei produttori.

Insieme a Coldiretti Piemonte e alla facoltà di agraria dell’Università di Piacenza, Inalpi ha sviluppato un sistema indicizzato di remunerazione del latte, che mette la parola “fine” alla negoziazione tra le parti. Il latte viene infatti remunerato sulla base della qualità tenendo conto di una serie di voci riguardanti in particolare la composizione – tenore di lattosio, grasso, proteine – ma anche i costi di produzione.  Questo ha permesso di mantenere
all’interno della filiera anche allevamenti di piccola dimensione, a carattere famigliare e garantire il benessere degli animali, degli allevatori e del prodotto finale.

Un ottimo esempio che i pastori che lamentano un prezzo troppo basso per il latte ovino dovrebbero tenere a mente.

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