Un video per “Almeno il 55%”: ecco la nuova call per I Giornalisti Nell’Erba e tutti coloro che vogliano dare il loro contributo creativo alla campagna per una riduzione di “almeno il 55%” di gas serra in Italia entro il 2030. 

Alzare l’ambizione di una nazione, la nostra, che fino a qualche tempo fa, almeno nei numeri, si è dimostrata virtuosa nonostante svariate disattenzioni politiche, è importante.

L’Europa vuol diventare leader della transizione necessaria per la sopravvivenza della specie, e 482 deputati europei (contro i 136 contrati e i 95 astenuti) hanno votato il 15 gennaio 2020 la risoluzione che sollecita la Commissione a presentare «una normativa ambiziosa in materia di clima e di portare al 55% l’obiettivo dell’UE per il 2030 in materia di riduzione delle emissioni interne di gas serra». Più o meno contemporaneamente l’Italia ha varato il suo Piano nazionale Clima Energia (PNIEC) pubblicato pochi giorni fa, con obiettivi molto meno ambiziosi rispetto a ciò che si vota in Europa, un piano fermo cioè alle più vecchie indicazioni europee di una riduzione complessiva del 40% (nel PNIEC è prevista riduzione del 33% rispetto al 2005 in tutti i settori non ETS). Questione di equilibri politico economici e competitività, a quanto pare. Ma tant’è: nello stesso momento in cui il parlamento europeo invita la Commissione guidata da Ursula von der Leyen a portare alla COP26 impegni più alti, noi che potremmo ancora essere una nazione leader, ci tiriamo indietro. 

Tocca a noi cittadini premere affinché la politica faccia ciò che chiediamo. Tocca a noi spingere affinché l’Italia si mostri all’altezza di sé.

Di qui l’appello, presentato lo scorso ottobre, che mira ad innalzare gli attuali obiettivi italiani al 2030 tramite una proposta di legge di iniziativa popolare per la riduzione delle emissioni italiane di almeno il 55%.

Il comitato promotore dell’appello “Almeno il 55%” lancia quindi un Contest tramite gNe per la realizzazione di un video che promuova la campagna per la raccolta delle firme.

Poche le regole:

  • aderenza ai contenuti del testo dell’appello/proposta di legge;
  • niente violazione di diritti e copyright (nelle musiche, nelle immagini, nei testi); liberatorie, autorizzazioni e cessioni (autori, collaboratori, attori ecc – si veda la documentazione necessaria e altre indicazioni a questo link) inviate in concomitanza con l’invio del video a giornalistinellerba@gmail.com;
  • max 3 minuti (deve girare molto, anche sui social);
  • rispetto dei termini di scadenza (28/2/2020). 
  • Si possono fare ovviamente lavori collettivi (purché ciascuno produca la propria documentazione e liberatoria), la partecipazione è gratuita.

Il video vincitore sarà premiato dal Comitato durante la premiazione della XIV edizione di Giornalisti Nell’Erba – che si terrà al Villaggio per la Terra a Roma tra il 22 e il 26 aprile in occasione della manifestazione per l’Earth Day –  e diventerà promo della campagna nelle manifestazioni che si organizzeranno in Italia nei prossimi mesi per la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare. 

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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