di Valentina Giubboni*

Sono molti gli italiani che preferiscono l’acqua gassata a quella liscia, altri invece intimoriti dalle voci che la prima faccia male preferiscono la seconda.

Questa idea è legata a fake-news del web che, come dice la parola stessa, sono falsi miti, perché non c’è nulla di scientifico che dimostri il danno provocato all’organismo umano dall’acqua frizzante.

La prima leggenda metropolitana è che l’acqua frizzante ha più calorie dell’acqua naturale: falso. Le due tipologie di acqua hanno le stesse caratteristiche tranne per l’anidride carbonica che si trova nell’acqua gassata per crearne le bollicine caratteristiche.

Il secondo mito, invece, è che l’acqua frizzante causi il gonfiore dell’addome ma è anche questo falso perché l’effetto è temporaneo e anch’esso è causato dall’anidride carbonica. Una causa del gonfiore potrebbe essere il fatto di mangiare e bere molto velocemente causando pesantezza, una soluzione sarebbe quella di consumare i pasti lentamente bevendo l’acqua che si preferisce, soltanto per chi soffre di gastrite e meteorismo le acque gassate andrebbero bevute con moderazione.

Terza bufala è quella che l’acqua frizzante rovina lo smalto dei denti; anche questo è falso perché il pH della saliva varia durante i pasti, a seconda di quello che mangiamo e beviamo, ma in brevissimo tempo vengono ripristinati i valori normalmente compresi tra pH 6.5 e 7.5. Quindi, nonostante l’anidride carbonica in acqua generi acido carbonico, responsabile dell’abbassamento del pH, le acque gassate non hanno alcun potere corrosivo nei confronti dello smalto, che può essere invece compromesso da diverse cause di origine alimentare come i disturbi all’apparato digerente e soprattutto dall’effetto dei batteri cariogeni che proliferano in condizioni di scarsa igiene orale.

Andiamo avanti con le varie leggende, la quarta è che le acque gassate sono ricche di sali, in particolare sodio che può causare ritenzione idrica. Anche questa affermazione è priva di fondamento perché l’anidride carbonica presente nell’acqua mantiene inalterate le sue caratteristiche saline, inoltre il gas ingerito con l’acqua viene espulso tramite la digestione e non interviene in alcun modo nella salute umana.

Ultima e quinta bufala, forse quella più famosa, afferma che l’acqua frizzante non disseta: al contrario l’acqua gassata ha un potere dissetante “immediato”, una sensazione di appagamento che si avverte più velocemente rispetto alle acque lisce a causa dell’effetto che l’anidride carbonica ha sulle papille gustative.

Dunque la scelta dei vari tipi di acqua può essere guidata solo dai nostri gusti personali, se preferiamo acqua con le bollicine o senza, e non dalla prevenzione a vari mali inesistenti che leggiamo in internet o in base alle leggende tramandate per tradizione.

Magari avete sentito parlare de “l’acqua fa male e il vino fa cantare”, canzone popolare dell’Emilia-Romagna, beh… l’acqua non fa sicuramente male, il vino forse fa proprio cantare, ma di certo non fa bene alla salute e non è una bevanda miracolosa come quella degli Dei dell’Olimpo, ma questa è un’altra lunga storia e per oggi niente alcool, solo acqua frizzante.

  • 13 anni, di Perugia

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