Organizzare una cena tra amici è ormai diventato un puzzle di preferenze alimentari. Se frequentate fruttariani e melariani, conviene chiedere loro di raggiungervi solo al momento della frutta: i primi sono di gusti più semplici (si fa per dire) poiché si nutrono di frutta di stagione e ortaggi a frutta; decisamente più ortodossi sono i melariani, i quali individuano nelle mele l’alimento specie-specifico per l’essere umano. C’è da dire che invitarli a cena ha i suoi vantaggi, soprattutto per il portafogli. Più sofisticati sono i crudisti, nella migliore delle ipotesi ve la potreste cavare con un sushi. Con i vegetariani niente carne e pesce, mentre con i vegani il veto si estende ad ogni alimento di origine animale.

Superata la maggiore età, ognuno è libero di agire come meglio crede (ed eventualmente ordinare su qualche piattaforma per la consegna di cibo a domicilio) e non è certo questa la sede per mettere in discussione le motivazioni etiche, tuttavia è bene fare scelte consapevoli, soprattutto quando si tratta di salute. In giro per il web, se ne sentono di tutti i colori e per tutti i gusti, ma rimane la scienza l’unica fonte a cui attingere per poter avere una visione completa, per poter effettuare scelte informate.

L’istituto Superiore di Sanità ha da qualche mese messo online ISS Salute, un progetto di divulgazione dedicato sia a un corretto stile di vita ed alimentazione, sia allo sfatare falsi miti e bufale in fatto di salute, appunto.

CARNIVORI E AMBIENTALISTI, E’ POSSIBILE?

E per quanto riguarda l’ambiente? Prendiamo il “caso carne”. Occorre davvero smettere di mangiarne per poter puntare a uno stile di vita sostenibile? “Si deve mangiare carne – dice Andrea Bertaglio, giornalista ambientale e scrittore – non uccidere animali per nutrirsene è una delle tendenze più artificiali e urbane di questi tempi”. Ma aggiunge anche che comporta degli impatti, e certamente c’è tanto lavoro da fare ancora, come in ogni attività del quotidiano. Tuttavia girano troppe bufale: “Per produrre un kg di manzo si consumano 900 litri d’acqua e non 15000 come si legge in rete”.  E tanti sono i falsi miti che demonizzano la carne a scapito della salute o ancora la demonizzano nella lotta al cambiamento climatico quando “il settore energetico e quello dei trasporti pesano molto di più in termini di emissioni di CO2 rispetto alla zootecnia”.

COME GUARIRE DALLA DISINFORMAZIONE SUL CIBO?

L’alimentazione spesso muove interessi di tipo economico e ognuno degli attori in causa è intenzionato a promuovere i propri prodotti. Qual è la dieta più giusta da seguire? Lo abbiamo chiesto al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia a Silvio Garattini, professore e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”. “Importante è la varietà sia per reperire tutti i nutrienti sia per non esporci sempre agli stessi inquinanti”. Di troppo ci sono sia le calorie – “alzarsi da tavola con un po’ di appetito allunga la vita” e di troppo ci sono anche le ricette vegane perché “le proteine animali sono fondamentali per lo sviluppo, ovviamente occorre mangiare carne con moderazione, ma una dieta vegana è sconsigliata soprattutto per i bambini e gli anziani”.