avatar-immagine-profilo-light-stampa-e-web-04Si è aperta l’11° edizione del Premio e del progetto Giornalisti Nell’Erba. Lanciata alla Notte Europea dei Ricercatori il 30 settembre scorso, l’undicesima edizione ha per tema una frase attribuita ad Eraclito, il ben noto “PANTA REI”.

Di che si tratta? Che c’entra “Panta Rei” con l’informazione sull’ambiente? Beh, Panta rei è tutto scorre, tutto cambia, tutto si trasforma ma nulla si crea e nulla si distrugge. Dal flusso di materia a quello dell’informazione. Tutto è in divenire, lasciando dietro di sé una parte inutilizzabile, trasformandosi irreversibilmente, senza distruggersi. Lo dicono le leggi della termodinamica. Nel passaggio, ad esempio, di un gas da un contenitore all’altro, c’è uno scambio in una sola direzione, dal più caldo al più freddo, che serve a raggiungere un maggiore equilibrio (grado di entropia) tra le temperature dei due contenitori. Succede che i due contenitori, dopo la trasformazione, avranno una temperatura più equilibrata e molecole di gas più “disordinate” di prima. A quel punto nulla sarà più com’era.

Nessuno potrà bagnarsi due volte nello stesso fiume, diceva Eraclito.

Il problema è che all’interno di un sistema isolato, come il pianeta Terra, l’energia contenuta è costante. E ogni trasformazione spontanea è irreversibile (il processo non avviene spontaneamente in senso in- verso) e porta a un aumento dell’entropia. Quando l’entropia, ossia l’equilibrio del sistema, sarà mas- sima, non sarà possibile più alcuna trasformazione, non c’è più divenire.

In economia, ogni processo produttivo incrementa in modo irreversibile le trasformazioni e l’entropia del sistema-Terra. Eppure per l’umanità che abita il pianeta, la trasformazione è vissuta come un progresso infinito e non tiene conto dell’irreversibile e del limite del sistema-Terra. Non tiene conto delle leggi fisiche. Tanta più capacità di trasformazione (energia) sarà utilizzata oggi e tanto più ne sarà sottratta alle generazioni future.

Neppure il mondo dell’informazione può bagnarsi due volte nello stesso fiume. Il fluire incessante delle trasformazioni rende ogni affermazione volatile. L’unico Logos possibile è quello di un pensiero critico e di un approccio senza pregiudizi. Anche sui temi ambientali, ad esempio: perché parlare solo di CO2 e mai di tutti gli altri inquinanti e climateranti?

Molti sono i problemi da risolvere, dalla perdita di biodiversità ai fumi tossici delle nostre città. Molte sono le soluzioni da trovare e le buone pratiche da diffondere. Ogni dettaglio va compreso, analizzato e migliorato con una progettazione che tenga conto del fluire, della circolarità del sistema, del fatto che nulla si distrugge. E’ questo il Logos, la legge universale che deve regolare armoniosamente il sistema. Una rivoluzione di pensiero. Un logos di cambiamento, ancora una volta, una trasformazione culturale epocale.

Quello che finora abbiamo immaginato come definito nel tempo, dobbiamo rivederlo nell’ottica di que- sta trasformazione: nulla si distrugge, ma tutto può diventare inutilizzabile. L’umanità spinta forse dal mito economico della crescita infinita non vi ha dato peso, e oggi come non mai c’è necessità di una presa di coscienza collettiva, un’inversione di rotta, o meglio una visione armonica, circolare.

Ma, attenzione, non basta chiudere il cerchio per fare economia circolare. Tutto torna, anche Eraclito.

 

L’undicesima edizione, come le altre, prevede una serie di attività:

  • Premio nazionale e internazionale di giornalismo ambientale per 3-29enni
  • Laboratorio costante – testata giornalistica giornalistinellerba.it
  • Rete nazionale Docenti gNe: albo, forum, gruppi social, meeting nazionale (16, 17, 18 ottobre il 3° meeting con seminario di formazione su giornalismo ambientale nelle scuole)
  • Catalogo di proposte formative per le scuole
  • Progetti speciali
  • Workshop ed eventi formativi per “giornalisti nell’erba” e giornalisti iscritti all’Ordine
  • Collaborazioni e mediapartnership

Per partecipare al premio è necessario approvare il  regolamento-gne11

Queste le sezioni di gara.

A. Giornalismo tradizionale: articoli (con foto originale e didascalia), intervista scritta (con foto originale e didascalia), video intervista, servizio video e commistione di questi in un unico re- portage (anche giornali interi e tg)

B. Graphic and data journalism: nuove tecniche di racconto giornalistico, dalle infografiche al- l’utilizzo ad esempio di tools per presentazioni, storytelling digitale…

C. Bufala: è una sezione in cui si presentano notizie “costruite”, inventate, in modo che sem- brino vere notizie. L’inserimento di questa sezione, oltre ad apportare al Premio una nota di ironia, consente ai partecipanti di operare un processo di analisi dei meccanismi di divulgazione delle notizie, di sezionare le sue parti, di sperimentarne le tecniche e, non ultimo, avere la ca- pacità di individuare con più facilità le vere “bufale” quando le incontra.

D. Creativa: opere artistiche e creative, opere di comunicazione (e non giornalismo)… tutto ciò che non rientra nell’ambito giornalistico.

 

Tappe principali dell’anno gNe (per ora)

  • 30 settembre, lancio di gNe11 alla Notte Europea dei Ricercatori
  • 16, 17, 18 ottobre: 3° meeting nazionale della Rete Docenti gNe a Bovino (Foggia) con seminario formativo accreditato
  • 2016 proseguimento progetto Alternanza Scuola Lavoro
  • 2016-2017, progetto AmbienTool, Fuoriclasse Regione Lazio
  • Entro 2016, pubblicazione “10 anni 10 storie” e Linee Guida Metodo gNe
  • 8-19 novembre, gNe è a COP22 a Marrakech
  • aprile 2017, Festival internazionale del giornalismo
  • maggio 2017, Giornata Nazionale di Giornalisti Nell’Erba

 

QUI PER SAPERNE DI PIU’ SU COME PARTECIPARE A GNE11

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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