Nel momento dell’anno in cui i ghiacci marini artici sono al minimo, Climalteranti.it, sito/blog di formazione e discussione sul tema dei cambiamenti climatici, ideato per dare continuità all’analisi critica delle voci negazioniste sulla tematica climatica effettuata nel libro “A qualcuno piace caldo”  e con un comitato scientifico di tutto rispetto, assegna, appunto, il premio “A qualcuno piace caldo“.

Si tratta di un premio speciale assegnato “alla persona o all’organizzazione italiana che più si è distinta nel diffondere argomentazioni e notizie errate sulla fenomenologia dei cambiamenti climatici, sugli impatti e sui costi e benefici delle misure di mitigazione”. Sotto esame articoli, servizi, talk show, blog, dichiarazioni… di ogni genere nell’arco del 2016.

Esaminati i pretendenti per l’anno 2016, i membri del Comitato Scientifico di Climalteranti hanno per la prima volta assegnato il premio ex-aequo, all’associazione Amici della Terra e alla RAI Radio Televisione Italiana.

All’associazione Amici della Terra con la seguente motivazione:  “Per la continua pubblicazione, nella propria Newsletter L’astrolabio, di articoli che con argomenti deboli se non infondati cercano di mettere in discussione i capisaldi della scienza del clima, la serietà del lavoro degli scienziati che lavorano ai rapporti IPCC, e le preoccupazioni per il riscaldamento globale del pianeta”.

Alla RAI invece “per aver interrotto Scala Mercalli, l’unica trasmissione esistente nel suo palinsesto in grado di informare in modo adeguato e approfondito sul tema del cambiamento climatico e altri temi ambientali scottanti, venendo meno al suo dovere, come servizio pubblico, di far conoscere i problemi del nostro tempo”.

Per approfondimenti sui motivi che hanno permesso agli Amici della Terra di conseguire il premio, climalteranti.it rimanda al post Gli amici della serra, o al recente articolo “Dice Lomborg” in cui Giovannangelo Montecchi Palazzi “sponsorizza acriticamente le stime economiche dello statistico danese (autore in passato di molte castronerie sul tema), e non è neppure capace di scrivere correttamente i nomi dell’IPCC (chiamato “International Panel for Climatic Changes” e non Intergovernmental Panel on Climate Change) e dell’UNFCCC (chiamata “Framework Conference on Climatic Changes” e non Framework Convention on Climatic Change)”.

Per quanto riguarda la RAI, si veda il post Appello per reintrodurre Scala Mercalli nel palinsesto RAI.

Per quanto riguarda i ghiacci, invece: “quest’anno l’estensione minima del ghiaccio marino artico, registratasi il 13 settembre e pari a 4,64 milioni di chilometri quadrati, è stato l’ottavo valore più basso mai registrato nei 38 anni di osservazioni. In figura sono riportati gli andamenti della superficie di ghiaccio artico nel 2017 e nel 2012, insieme alla media 1981-2010.

 

 

Share this article

Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

Facebook Comments

Post a comment

nove − 4 =