cop21 logoIl 30 novembre inizia la Conferenza delle Parti sui cambiamenti climatici (COP21) a cui parteciperanno quasi 200 Stati, praticamente quasi tutto il mondo. Questa non è la prima conferenza di questo genere, ma è la prima a svolgersi a Parigi ed è un nodo cruciale per il futuro dell’umanità. Gli scorsi anni si è svolta in diverse parti del mondo da Brasile a Germania fino anche in Qatar.
Nel ’92 si è svolto a Rio de Janeiro in Brasile il primo summit riguardante il clima. Qui sono stati trattati per la prima volta argomenti come il sistema dei modelli di produzione (per limitare la produzione di tossine come il piombo nel gasolio o rifiuti velenosi), il potenziale dell’energia rinnovabile e la crescente scarsità di acqua. Dopo questa conferenza si stipulò una Convenzione sul comportamento che gli Stati dovrebbero tenere secondo gli argomenti trattati.
La prima COP si è tenuta a Berlino nel 1995, e furono subito evidenti i timori sull’adeguatezza dell’azioni degli Stati ad adempiere agli obblighi della Convenzione. Tali obblighi furono espressi in una dichiarazione delle Nazioni Unite (il “Mandato di Berlino”) che stabiliva una fase di analisi e ricerca della durata di due anni, alla fine dei quali si è svolta la COP3 a Kyoto. Il trattato prevede l’obbligo di operare una riduzione dell’ emissioni di elementi di inquinamento, nel periodo 2005-2014, in una misura non inferiore all’8,65% rispetto all’ emissioni registrate nel 1985.
I successivi tre appuntamenti mondiali (a Buenos Aires, Bonn e all’Aja) hanno avuto per lo più l’obiettivo di migliorare il protocollo di Kyoto, con scarsi risultati. Alla COP7 del 2001 a Marrakesh sono state prese varie decisioni, ma le più importanti riguardavano le regole operative per il commercio internazionale delle emissioni tra le parti del protocollo e per l’implementazione congiunta, un regime di conformità che delineasse le conseguenze del mancato rispetto degli obiettivi. Un fallimento, a giudizio di tutte le organizzazioni ambientaliste, è stata la COP15 di Copenhagen nel 2009. Altra COP importante, tra quelle che seguirono Kyoto, è stata diciottesima svoltasi a Doha in Qatar; questa ha avuto come scopo il rinnovamento del protocollo, ma solo il 20% degli Stati ha aderito. Il prossimo congresso d’importanza globale è iniziato a Parigi il 30 novembre: l’obiettivo è quello di mantenere il riscaldamento globale sotto i 2°C.

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