Efficienza energetica. Risparmiare energia significa abbassare le emissioni di CO2, ma anche risparmiare sempre più soldi, significa riqualificare e rendere più alto il valore di mercato degli immobili. Ecco quindi che se ne sente parlare sempre più spesso. Ed ecco che le soluzioni si moltiplicano e il giro d’affari di conseguenza. Il politecnico di Milano, tanto per dare qualche numero, nell’Energy Efficiency Report 2017 realizzato dall’Energy&Strategy Group della Scuola di Management e pubblicato nel luglio scorso, stima tra gli 8 e i 10 miliardi di euro il volume di affari annuo a cui potrebbe arrivare, nel prossimo quinquennio, il mercato dell’efficienza energetica in Italia. Le previsioni di investimento del periodo 2017-2020 si attestano infatti tra i 29,8 e i 34,4 miliardi di euro, con un volume d’affari medio annuo tra i 7,5 e gli 8,6 miliardi.

#reGreeneration, ossia rigenerare gli immobili in chiave green,  è il macro tema del forum in programma il 17 gennaio a Roma (hotel Nazionale, dalle 9 alle 16.30), forum a cui partecipano istituzioni, stakeholder, uffici e studi tecnici, associazioni immobiliari e associazioni dei consumatori, insieme a politici che si occupano del settore ambientale (Realacci, Girotto, Pellegrino), ed massimi esperti come Federico Testa (presidente ENEA), Stefano Caserini e Davide Chiaroni (Politecnico di Milano), economisti come Stefano Notargiovanni.

Il programma è denso e si dipana per temi, dalla sessione Ambiente e Clima a quella Politica, dalla tecnica sull’Efficienza Energetica alla “Real Estate” e ai Cittadini Consumatori. Moderano Giovanni Pivetta, responsabile Habitami e Homo Condòmini Tour 2018, e Marco Mercantili, economista e responsabile Sviluppo di Nomisma.

Il Forum del 17,  organizzato da Tabula Rasa, agenzia green marketing e comunicazione ambientale in collaborazione con l’a.p.s. Energia Felice, e con partner tecnico-scientifico Nomisma, Società di studi economici, segna l’apertura di “Homo Condòmini Tour 2018”, roadshow per l’efficienza energetica degli edifici collegato ad Habitami, campagna pubblica riqualificazione energetica edifici.

“Gli edifici – si legge nel comunicato di Tabula Rasa – sono responsabili del 30% delle emissioni nocive sul nostro pianeta e del 40% dei consumi energetici. La riqualificazione energetica del parco immobiliare esistente offre a tutti gli attori della filiera una grande opportunità ed è al centro dell’attenzione in Europa. L’attuale livello di riduzione dei consumi del comparto edilizio è molto inferiore rispetto ai trend previsti dagli scenari europei di decarbonizzazione al 2050.

Occorre dunque porsi il problema di come accelerare la riqualificazione spinta (quella deep renovation che nel Nord Europa è un’importante realtà già da tempo) di edifici e quartieri. Bisogna realizzare norme e parametri per garantire il ritorno dell’investimento privato. Gli ecobonus potenziati possono aprire il mercato della sostenibilità per la riqualificazione energetica dei condomìni. Solo con un modello nazionale “mediterraneo” è possibile sviluppare l’economia circolare in Italia.

Mettendo a punto sistemi di diagnosi e soprattutto parametri certificati degli interventi di riqualificazione integrata degli edifici con l’apporto di Ecobonus (che prevedano per tutti la cessione del credito d’imposta anche agli istituti bancari) e di fondi privati si può garantire la deep renovation di milioni di edifici privati e pubblici in Italia.

Un privato può impegnarsi e mettere risorse in un progetto di riqualificazione energetica profonda degli edifici o di valorizzazione di un bene immobiliare, ma oggi è frenato dal fatto di non avere la possibilità di verificare l’efficienza economica del progetto. Si stanno facendo gli interventi giusti? Nel modo corretto e con i costi congrui? È con l’ottenimento di queste garanzie che si possono moltiplicare gli interventi dei privati.

C’è bisogno di un’opera di standardizzazione degli interventi da programmare, classificandoli in base ai risultati che sono in grado di portare, omogeneizzando modalità, tecniche, tipologie di materiali e costi. A quel punto si potranno attrarre investitori privati secondo un modello abbastanza semplice: quello della concessione, come succede per le opere pubbliche, dalle autostrade agli aeroporti.

Un privato investe, l’investimento crea subito risparmio energetico e minori costi. Una parte di questi costi inferiori viene riversata agli utenti e un’altra parte ripaga, in un tempo prefissato, l’investimento. In pratica un edificio “efficientato” con i soldi di un privato pagherà a quest’ultimo le bollette energetiche.

I motivi per cui gli interventi non sono stati fatti, oltre a ragioni di tipo tecnico, risiedono anche in questioni legate ai finanziamenti. In particolare: se si offrono delle detrazioni fiscali, è necessario che il soggetto che vuol fare l’intervento abbia un reddito tale da poter utilizzare le detrazioni. Se non ha reddito, l’intervento gli viene a costare il 100%, non il 35%. Se rendiamo cedibili le detrazioni a fondi e istituti bancari, tutti possono ottenere questi benefici. Regreeneration, perché l’efficienza energetica non è un concetto astratto”.

Per contattare la segreteria organizzativa: info@homocondominitour.it

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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