Che cosa hanno in comune una bottiglia di vetro e una batteria per un’auto o per uno smartphone? Semplice: la raccolta differenziata. Quante volte smistare i rifiuti ci pesa, ci sembra che le nostre fatiche non abbiano alcun senso, bene, niente di più falso. Potrà stupirvi ma è grazie ad una semplice bottiglia di vetro che si può aumentare l’autonomia di un’auto elettrica.

La scoperta sensazionale è firmata da un team di ricerca californiano ed è stata pubblicata sulla rivista Scientific Reports. Gli scienziati hanno messo a punto un processo chimico, oltretutto a basso costo, che permette di utilizzare il biossido di silicio contenuto nelle bottiglie per ricavare nanoparticelle di silicio.

mobile-phone-2046614_960_720Infatti, è grazie alle nanoparticelle di silicio che le batterie agli ioni di litio potranno aumentare la loro autonomia. L’invenzione apre importanti strade per il mercato delle auto elettriche ma anche per i dispositivi mobili, come cellulari e computer. Sono tantissimi i consumatori che si lamentano che il loro potentissimo smarthphone dura troppo poco e passano troppo tempo attaccati a uno spinotto. Con una sola bottiglia di vetro si possono creare centinaia di batterie a bottone.

Che gli anodi di silicio avrebbero permesso alle batterie di immagazzinare fino a 10 volte più energia, rispetto agli anodi convenzionali in grafite si sapeva da tempo, ma si sapeva anche che il silicio non si poteva utilizzare perché l’espansione e la contrazione durante le fasi di caricamento e scaricamento lo rendono instabile. La novità californiana che risolve il problema utilizza non il silicio ma il rimpicciolito nanosilicio. E la futura batteria immagazzinerà quattro volte più energia delle batterie tradizionali.

vetro 1Ma come siamo messi a riciclo del vetro? Secondo quanto riportato dal CoReVe – Consorzio Recupero Vetro – nel 2015 la differenziata e il riciclo di imballaggio in vetro è cresciuta del 3,5% (bisogna aspettare giugno per i dati del 2016). La raccolta pro capite più alta è al Nord (39,4 kg per abitante), seguita dal Centro (26,4 kg/ab) e dal Sud (19,7 kg/ab), spinto in alto da Sardegna (38,7 kg/ab), Abruzzo (29,3 kg/ab) e Campania (26 kg/ab), regioni che compensano il risultato della Sicilia (6,9 kg/ab).

Per le aree più deboli del sud sono confermate per tutto il 2017 importanti azioni di incentivi affinché si riesca a colmare il divario. “Siamo molto contenti degli ultimi dati – ha commentato Franco Grisan Presidente del Co.Re.Ve – però stonano l’aumento del 3,5% della raccolta con l’incremento del 2,9% del riciclato che vuol dire che la raccolta è aumentata più a livello quantitativo che qualitativo, soprattutto per poca attenzione da parte dei cittadini nelle operazioni di conferimento. Serve continuare ad investire in comunicazione e sensibilizzazione, tanto dei cittadini quanto delle amministrazioni locali per contrastare la presenza dei cosiddetti falsi amici del vetro, ceramica, cristallo e pyrex”. ll Co.Re.Ve ha avviato a riciclo 1.406.000 tonnellate di rifiuti d’imballaggio in vetro, corrispondenti all’84,6% del totale riciclato in Italia con un aumento del 8,8% rispetto al 2014.

Quando buttate la vostra bottiglia di vetro nella campana per la raccolta, pensate a quale opportunità le state dando e all’utilità che può ritornarvi indietro, concretamente misurabile in sms, what’app e tempo trascorso su facebook.

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Corrispondente dalla sua terra ligure. Approda a Giornalisti nell'erba dopo l'esperienza elettrizzante di inviato in "Expo Milano 2015". È laureato magistrale in Biologia a Milano. Gruppo sanguigno: giornalista ambientale e scientifico, ma ha scritto per diverse testate dalla cronaca, alla politica fino al settore ho.re.ca. Ama la natura sotto il pelo dell'acqua, con maschera e pinne, ma anche dall'alto, ottimo sul dorso di un cavallo. La comunicazione è l'ingrediente delle sue giornate. Collabora con Acquario di Genova (ha un passato da Whale watcher). Colazione rigorosamente focaccia e cappuccino. Aperitivo, spritz o Mohito. Appassionato di arte (debole per Caravaggio), bioetica, lettura e feste in spiaggia in buona compagnia. Contatto: g.vallarino@giornalistinellerba.it

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