Come già saprete i rifiuti sono un problema che affligge la terra ormai da molti anni.
Ma non solo, ostacolano la Natura e posti come il Parco del Cilento.
Ultimamente questa luogo ha avuto seri problemi tra spazzatura ed incendi quindi è nostro dovere sapere come veramente stanno le cose.

A questo proposito ho intervistato il sindaco del Comune di Centola Carmelo Stanziola.
Ogni anno vengo a trascorrere le mie vacanze estive in questo posto e ho notato un drastico cambiamento nella quantità di rifiuti gettati illegalmente.
Il Comune di Centola comprende le località di Palinuro, Centola, Foria, San Severino e San Nicola. I residenti sono 5300 ma nel periodo estivo arrivano ad esserci più di 70.000 presenze.
Questo miglioramento dimostra che per quanto il Comune sia stato efficiente nella raccolta differenziata, ci sono persone che purtroppo non rispettano queste zone meravigliose e deturpano il parco del Cilento.

“Quando ho iniziato il mio mandato nel 2012, il Comune di Centola aveva due vele riconosciute da Legambiente…ad oggi con il nostro impegno abbiamo raggiunto cinque vele ed oltre il 60% di raccolta differenziata”, spiega il sindaco Stanziola.

i cartelli non bastano

 

Oltre la normale raccolta diversificata fatta giornalmente presso le singole abitazioni, il Comune ha adottato per la stagione estiva un potenziamento serale con due punti di raccolta presso il paese di Palinuro.

La popolazione cilentana ha reagito molto bene a questo cambiamento avviato cinque anni fa.

Nonostante sia stato introdotto questo metodo si riscontrano delle conseguenze non positive. Purtroppo esiste sempre chi non rispetta l’ambiente.

Infatti ho avuto modo di vedere che al di fuori delle strade principali, in luoghi lontani da occhi indiscreti, si possono “ammirare” molti rifiuti gettati e accatastati proprio sotto i cartelli di divieto di scarico.

Luoghi in cui gli ulivi secolari della macchia mediterranea dovrebbero essere gli unici padroni del territorio.

Stessa sorte per le spiagge libere. Nei lidi attrezzati si possono trovare secchi della spazzatura pronti a risolvere il problema dei rifiuti. Invece le coste libere sono lasciate al totale declino.

strutture all’avanguardia poco utilizzate

L’Amministrazione potrebbe trovare un rimedio al problema mettendo a disposizione dei raccoglitori, magari in legno e colorati per invogliare la gente a non tralasciare la sporcizia su queste morbide sabbie.

Forse in questo modo un po’ di buon senso verrebbe fuori da ogni singolo individuo!

Facebook Comments

Post a comment

sei − 5 =