Uno studio pubblicato su Nature Climate Change riporta una una stima davvero preoccupante: secondo gli esperti gli orsi polari si estingueranno in meno di ottant’anni.

La causa dell’imminente scomparsa di questa specie è da attribuirsi allo scioglimento dei ghiacci del PoloNord e circostanti.

Quelle che una volta erano immense distese di ghiaccio e rappresentavano un florido terreno di caccia per i più grandi predatori terrestri, oggi si sono ridotte drasticamente.

© Paul Nicklen

Con la riduzione dei ghiacci sono aumentate le difficoltà nel procacciarsi le proprie prede, principalmente le foche. Questo comporta un non sufficiente accumulo di massa grassa, necessaria a superare gli inverni artici.

Steven Amstrup, scienziato della Polar Bears International che ha condotto lo studio, dichiara che 12 delle 13 sottopopolazioni di orsi polari analizzate saranno probabilmente estinte entro ottant’anni.

Forse potrebbe salvarsi una sottospecie delle isole Queen Elizabeth, nell’arcipelago settentrionale artico del Canada.

Se i governi mondiali non applicheranno particolari interventi nei decenni futuri, per rallentare l’aumento delle temperature medie globali, probabilmente entro il 2100, il ritmo delle nuove nascite sarà già compromesso al punto da causare l’inevitabile estinzione.

Gli stessi ricercatori fanno comunque notare che segli obiettivi degli accordi di Parigi (di per sé già un obiettivo che al momento sembra molto ambizioso), non venissero rispettati, anche per meno di mezzo grado centigrado, l’estinzione degli orsi polari sarebbe solo ritardata di qualche anno.

Facebook Comments

Post a comment