Un patto sociale e democratico che regola la pacifica e sussidiaria convivenza tra gli esseri umani, in armonia con l’ambiente; attraverso un programma di modernità, basato sui più avanzati saperi e le pari opportunità, che indica nella sostenibilità un cammino di benessere armonico, volano di competitività e crescita economica inclusiva. In poche parole, ripartire dall’ABC.

In questo caso però ABC sta  Alleanza Bene Comune, progetto che sarà presentato ufficialmente attraverso una grande assemblea pubblica fondativa, aperta a tutti, il 24 febbraio al Teatro Verdi di Milano (Via Pastrengo 16, Metro Isola). 

Tra i suoi promotori, il diplomatico, esperto di clima e cooperazione internazionale, nonché scrittore Grammenos Mastrojeni, l’esperta di ambiente e sostenibilità Paola Fiore, l’artefice di pari opportunità Isa Maggi, l’operatore di politiche ambientali Benito Fiori, l’imprenditore sociale Primo Barzoni, la ricercatrice e attivista Asia Guerreschi.

Proviamo a capire meglio il progetto insieme ai fondatori.

Cos’è Alleanza Bene Comune?

“E’ un movimento orizzontale, promosso da persone nuove, fuori da logiche partitiche e spartitorie, ma che non esclude la possibilità di sostenere in responsabilità elettive – politiche e amministrative – quanti si impegnano per il bene comune, con comprovata e specchiata esperienza di vita, professionalità e solido sapere”.

Quali sono gli obiettivi di ABC?

“Propone una rinascita dell’Italia dal basso, imperniata sulla cittadinanza attiva e la democrazia partecipativa, nel segno della giustizia sociale, dell’inclusione, della tutela dell’ambiente, della pace e del benessere. Dalle realtà locali alla dimensione nazionale ed europea, fino a quella planetaria della Casa Comune Terra, ABC declina come strettamente correlati e interdipendenti Persona, Comunità e Ambiente, parte di uno stesso ecosistema”.

In che modo porterete avanti gli obiettivi di ABC?

“Il linguaggio che sta caratterizzando la vita politica – linguaggio d’odio e di slogan volti a captare umori elettorali passeggeri – rappresenta un fattore di inganno civile e decadenza dell’Italia: ABC al contrario, non rifugge la complessità, ma intende adottare, come metodo dialettico e di relazione, chiarezza di pensiero, obiettività e basi scientifiche. Per questo, tra gli organi di indirizzo dell’associazione, un Comitato Scientifico integra conoscenze accademiche ed esperienze maturate sul campo.

La sostenibilità ci può salvare?

“L’Italia può diventare modello planetario di una ricchezza diffusa e giusta, se solo mette a frutto il proprio immenso patrimonio comune: sociale, imprenditoriale, scientifico, culturale e naturale; fonte di reddito inclusivo e di occupazione sicura e dignitosa. La sostenibilità è per ABC la risposta ai problemi cronici del Paese: disoccupazione giovanile e femminile, debito pubblico, impoverimento, dinamica demografica, dissesto del territorio e inquinamento ambientale. Una chiave di volta per restituire all’Italia competitività, sviluppo e autorevolezza internazionale”.

Per tutti gli interessati l’appuntamento è il 24 febbraio al Teatro Verdi di Milano dalle 9:00 alle 12:30.

ABC – ALLEANZA BENE COMUNE – MANIFESTO 2

ABC – ALLEANZA BENE COMUNE – PROGRAMMA – 24 FEBBRAIO 2019

CURRICULA DIRETTIVO ABC – ALLEANZA BENE COMUNE

 

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