Antonio Pergolizzi_Gaetano Savatteri_Paolo Briguglia_Roma_Treccani_Conferenza stampa Trame6_7_6_2016__Lamezia Terme (dai nostri inviati) – Libertà, oltre il muro dell’omertà. Libertà dal racket, dalla corruzione, dall’usura, dalla contraffazione, dalla violenza, dall’illegalità. Trame, il festival dei libri sulle mafie, alla sua sesta edizione declina in tanti modi il tema della libertà. Tesse una “trama” con tanti partner, costruisce una fitta rete di punti di contatto tra l’immigrazione e l’integrazione, tra i maxi processi a Cosa Nostra e i morti in Calabria, tra le imprese che vogliono respirare e le “trame” della Capitale. Le storie, le “trame” appunto, sono quelle di tanti soprusi, storie di omertà, storie raccontate in tanti modi diversi. Raccontare da scrittori, ovviamente, e giornalisti, ma anche registi, imprenditori, attori, bambini, ragazzi, cinasti, fotografi, sceneggiatori, commercianti, scuole, editori. E non solo nei giorni del Festival – dal 15 al 19 giugno a Lamezia Terme – ma in tanti appuntamenti durante l’anno, dentro i licei, nelle strade e nelle librerie, nelle sale, nelle piazze e nei cinema.

#Trame6_Mario Spada_Inaugurazione il popolo di Trame_07_06_2016Dal 10 giugno, in anticipazione del Festival, ad esempio, ecco la galleria dei 24 scatti all’interno del Chiostro di San Domenico: è la mostra fotografica “Il popolo di Trame”, installazione curata da Giuseppe Prode che propone una selezione di alcuni scatti realizzati dal fotografo ufficiale del Festival, Mario Spada, durante le prime cinque edizioni del festival

Luoghi, persone, volti, piazze sono i protagonisti di un incontro fotografico unico nel suo genere che vuole ripercorrere, attraverso l’osservazione delle immagini, la dialettica divulgativa di Trame. “Durante Trame.6 sarà selezionata una foto al giorno che sarà aggiunta al mosaico di 10×15 già realizzato durante questa inaugurazione; e i giovani, il popolo di trame, appunto, che vengono a conoscere e conoscersi, amarsi e fare amicizia, saranno protagonisti”, spiega Spada. “Viva la libertà”, è il tema, e in questo caso, libertà di crescere. La mostra sarà visitabile gratuitamente presso i locali del Complesso Monumentale di San Domenico dalle 17 alle 19 durante tutti i giorni del festival.

trame.6La sesta edizione di Trame, nei luoghi e nelle piazze di Lamezia Terme, è ancora più ricca delle cinque che l’hanno preceduta. Spazio anche al cinema, alla canzone, allo spettacolo, ai workshop, e all’arte nelle sue diverse espressioni. “Un’edizione che coincide con la crescita del festival” dice Gaetano Savatteri, direttore artistico di Trame – “che punta ad essere un presidio di cultura e legalità presente tutto l’anno, in Calabria e nel resto d’Italia. Ecco le ragioni di una serie di collaborazioni con altre istituzioni ed associazioni – dall’istituto Treccani al Premio Campiello, dalla Confcommercio a Legambiente, da Save the Children alle scuole di Lamezia Terme e a tantissime altre realtà (compresi i Giornalisti Nell’Erba –per costruire trame virtuose da opporre alle trame oscure del malaffare”.

In collaborazione con Confcommercio. Reading di apertura di Paolo Briguglia: “Un’impresa libera….costi quel che costi”. La libertà di fare impresa sarà declinata come libertà dal racket, dalla corruzione, dall’usura, dalla contraffazione, dalla violenza attraverso una selezione di testi – di Thar Ben Jelloun e di Roberto Saviano, la lettera di Libero Grassi al “caro estortore” e una versione rivisitata, la lettera di Giorgio Ambrosoli alla moglie Annalori, che Paolo Briguglia reciterà al pubblico di Lamezia Terme, in un percorso guidato da Anna Lapini, incaricata per la legalità di Confcommercio. Inoltre, ogni sera proiezione degli spot realizzati sulle sceneggiature scritte da studenti di tutta Italia e di tutte le età vincitori del Premio Libero Grassi 2016 “Contro la corruzione”, ideato da Solidaria e sostenuto da Confcommercio.

Retrospettiva di Roberto Andò: Sarà il regista, scrittore e cineasta Roberto Andò a inaugurare il festival “Trame” che quest’anno sceglie un suo celebre film “Viva la libertà” come fil rouge dell’edizione 2016. Ma non solo, 4 sono i film di Andò in programma, compreso il suo ultimo Le confessioni, ma anche proiezioni di film di Gianfranco Rosi – Martin Scorsese Jonas Carpignano – Steve Mc Queen – Das Leben Der Anderen.

Trame di Roma: Marziani e mafiosi a Roma: La Capitale d’Italia è stata oggetto negli ultimi anni di molte indagini della Magistratura,   scandali e corruzioni, libri di inchiesta e di denuncia. Un incontro tra l’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino e la cronista de La Repubblica Federica Angeli, costretta a vivere sotto scorta per aver indagato su omicidi racket e corruzione all’ombra del Campidoglio. In occasione dell’uscita dei loro libri: Un marziano a Roma di I. Marino e Il mondo di sotto di F. Angeli.

Pif in uscita con il suo prossimo film “In guerra per amore” a Lamezia Terme presenta l’App “NOMA” -“NoMafia”-: luoghi e storie di uomini e donne straordinari che hanno sacrificato le loro vite per combattere la mafia. Paolo Borsellino, Ninni Cassarà, Rocco Chinnici, Carlo Alberto Dalla   Chiesa,   Mauro   De   Mauro,   Giovanni   Falcone,   Peppino   Impastato, Giorgio Boris Giuliano, Libero Grassi, Pio La Torre, Piersanti Mattarella, Giuseppe Puglisi, hanno le voci di Pif (Pierfrancesco Diliberto), Paolo Briguglia, Ficarra&Picone, Donatella Finocchiaro, Giuseppe Fiorello, Nino Frassica, Leo Gullotta, Luigi Lo Cascio, Teresa Mannino, Isabella Ragonese, Francesco Scianna, Giuseppe Tornatore, Pippo Baudo.

Immigrazione e integrazione: Giusi Nicolini (Sindaco di Lampedusa e Linosa) da poco ha lanciato “La rete dei sindaci di frontiera”, un patto di reciproca assistenza, la risposta di chi lavora nelle trincee della migrazione a un’Europa che alza confini. Nell´incontro che titolerá L’isola del giorno dopo Giusi Nicolini ne parla con Eric Jozsef (Libération) e l´intervento di Francesca Prestia.

30 anni dal Maxiprocesso: In occasione dell’uscita del libro “Le mille morti di Palermo”, di Antonio Calabrò, un incontro per riflettere sul trentennale del Maxi Processo con due figure di spicco della magistratura e del giornalismo culturale e politico. Giuseppe Ayala, magistrato e politico, pm del maxi processo alla mafia e Antonio Calabrò, giornalista e saggista, è stato caporedattore de “L’Ora” negli anni della “guerra di mafia”, ha lavorato a “Il Mondo” e “la Repubblica” ed è stato direttore editoriale de “Il   Sole   24   Ore”.   Attualmente   è   Senior   Advisor   Cultura   della   Pirelli   e responsabile Cultura di Confindustria. L’incontro sarà coordinato da Raffaella Calandra (Radio 24).

In collaborazione con Save the Children, presentazione della 6° edizione de L’Atlante dell’infanzia a rischio a cura di Giulio Cederna, foto di Riccardo Venturi. Con l’ausilio di nuovi dati e mappe, la ricerca mostra l’impatto devastante della criminalità organizzata   e   dell’illegalità   anche   sulla   risorsa   di   futuro   più   preziosa   di   cui disponiamo, i bambini. La lunga e raccapricciante scia di sangue dei tanti, troppi, minorenni innocenti ammazzati dalla mafie negli ultimi trent’anni, l’ennesimo ragazzo ucciso solo pochi mesi fa nel rione Sanità di Napoli. Il reclutamento di tanti, troppi, bambini   e   ragazzi   nelle   schiere   della   criminalità   organizzata:   giovanissimi adescati spesso nelle aree più marginali e povere, privati della loro infanzia, usati, e avviati precocemente a una carriera criminale.

La Calabria che muore: lo scorso aprile Andrea Di Consoli lanciava sul quotidiano L’unità la proposta “che tutti i grandi eventi e appuntamenti culturali italiani, d’ora in avanti, abbiano un piccolo gemello anche in Calabria”. Perché i fatti di Calabria restano in Calabria? Una proposta per sconfiggere il deficit sull’eco nazionale che affligge la regione. Andrea Di Consoli, Mauro Francesco Minervino, Lillo Garlisi e Maria Pia Tucci ne parlano con Vinicio Leonetti.

Trame di libri: oltre 40 i libri presentati dai loro autori nella 6° edizione di Trame. In anteprima nazionale: Carmelo Sardo, Per Una Madre, Mondadori Enrico Bellavia, Sbirri E Padreterni. Storie di morti e fantasmi, di patti e ricatti, di trame e misteri, Laterza Inoltre: Salvatore   Striano,   John   Dickie,   Ettore   Cinnella,   Emanuele Trevi, Gioacchino   Criaco,   Emiliano   Fittipaldi,   Alfonso   Sabella,   Carmelo   Sardo, Maurizio Torchio, Massimo Lugli, Arnaldo Capezzuto, Giuseppe Baldessarro, Bruno Palermo, Filippo Veltri, Giulio Cavalli, Giacomo Di Girolamo, Giorgio Glaviano. Spazio anche alle Graphic novel con “Disegnare Le Mafie”, un incontro in cui si confrontano gli illustratori Antonio Bonanno (Cosimo Cristina. Storia di un cronista, Round Robin) e Pierdomenico Sirianni (Natale De Grazia. Le navi dei veleni, Round Robin. Fermiamo la contraffazione: il progetto nazionale di Confcommercio per l’educazione all’acquisto legale passa dai teatri e si rivolge ai giovani. Il teatro civile anti-contraffazione con Tiziana Di Masi in “Tutto quello che sto per dirvi è falso” spettacolo scritto da Andrea Guolo.

Si rinnova l´appuntamento in collaborazione con Letti di notte, il 18 giugno, in collaborazione con letteratura rinnovabile.

“Trame a scuola” segna per il 2016 una nuova collaborazione tra la Fondazione Trame e la Fondazione Il Campiello. Un progetto che si è snodato durante l´intero anno scolastico e che ha visto la partecipazione delle scuole lametine di ogni ordine e grado. “Segni di memoria” le steli ceramiche realizzate dagli alunni delle scuole medie, in collaborazione con il laboratorio ALEPH ARTE, saranno una mostra nel Chiostro di San Domenico.

Con l’associazione di Che cosa sono le nuvole, due saranno gli appuntamenti a marchio TramediColorFest presenti nel programma. Il primo, venerdì 17 giugno all’interno del Chiostro San Domenico con il nuovo spettacolo musicale di Peppe Voltarelli ‘Voltarelli canta Otello Profazio’. Insieme con il cantautore cosentino, lo scrittore Andrea Di Consoli.

Sabato 18 il secondo appuntamento avrà come ospite un altro cantautore calabrese, Dario Brunori. L’incontro musicale del cantante nato a Guardia Piemontese sarà ospitato sul palco della piazzetta di San Domenico e a coordinare ci penserà Gaetano Savatteri, direttore artistico del Festival.

La collaborazione tra la Fondazione Trame e l’Associazione Che cosa sono le nuvole continuerà il 12 e 13 agosto, infatti, l’Abbazia Benedettina di Lamezia Terme sarà la magnifica location che ospiterà il TramediColorFest, la manifestazione musicale giunta all’edizione numero quattro e che quest’anno porterà sul palco band del calibro dei Calcutta, gli Afterhours, Le Orme e Lo Stato Sociale, oltre alle mostre di pittura e fotografia e alle aree dedicate al campeggio e al ristoro.

Schermata 2016-06-11 alle 16.06.43A seguire tutto il festival, tre inviati di Giornalisti Nell’Erba.

Gabriele Ripandelli, Alessandro Cascianelli e Nicolò Frescura, giovani redattori de La Siringa del liceo Alessi di Perugia e corrispondenti di gNe dall’Umbria, scelti dalla giuria del premio nazionale Giornalisti Nell’Erba 2016, saranno a Lamezia Terme armati di strumenti di giornalismo smart per raccontare le “Trame” di libertà sul nostro giornale.

ECCO I SERVIZI DEI NOSTRI INVIATI

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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