altIl prossimo 11 febbraio a Roma (o meglio, sul web), è in programma un TwitBattito con i candidati sindaco di Roma.  Agli aspiranti primi cittadini (hashtag #TwitBattitoRM), verranno formulati una serie di interrogativi su alcune scelte chiave per il futuro di Roma, dalla mobilità ai servizi, dai rifiuti alla cultura… 

Alberto Fiorillo ci spiega:

D’accordo, c’è la crisi. Ma la penuria di risorse, così come le rigidità del patto di stabilità, non bastano a spiegare come mai le politiche urbane, ancor prima dei tempi bui iniziati col crollo di Lehman Brothers, siano diventate così miopi e misere, incapaci di incidere positivamente sulla qualità del tessuto cittadino, sulla qualità dei servizi e sulla qualità della vita delle persone. Prima ancora che cominciasse la crisi economica, i sindaci hanno spesso dimostrato di essere i cattivi protagonisti di una crisi della capacità di fare buona amministrazione che è, insieme, crisi della capacità di innovazione, del coraggio, delle scelte utili alla collettività che frena le azioni necessarie a rendere più sostenibili le realtà urbane e, insieme, nega la fuga prospettica in avanti, una visione netta e trasparente del futuro.

Proprio per cercare di capire il futuro della più grande città italiana, per far venir fuori che tipo di sorte hanno in mente per Roma i tantissimi politici che hanno avanzato la propria candidatura alle prossime elezioni amministrative che si terranno nella capitale in primavera, un gruppo di blogger insieme al movimento #salvaiciclisti ha pensato di organizzare un TwitBattito, un confronto su Twitter tra gli aspiranti sindaco, dove tutti potranno formulare le domande su alcuni temi chiave: la mobilità, l’urbanistica, i servizi.

Paradossalmente i 140 caratteri, la sintesi che impone Twitter, potranno forse essere utili più delle solite chiacchiere da campagna elettorale a fissare alcuni punti fermi. Per rispondere a molti interrogativi talvolta bastano infatti solo due lettere, quelle che compongono un Si o un NO. Chi governerà Roma, ad esempio, ha intenzione di chiudere l’area dei Fori Imperiali al traffico privato? C’è la volontà di introdurre una moderazione della velocità dei veicoli in tutto il centro abitato con esclusione delle principali arterie di scorrimento per evitare le 200 vittime di incidenti stradali che si contano ogni anno? Si vuole finalmente far viaggiare il trasporto pubblico in sede protetta così da renderlo concorrenziale col traffico privato? Si può fermare la speculazione edilizia che ha devastato la campagna romana frenando il consumo di suolo?

Su questi e altri temi non c’è bisogno di tante chiacchiere. Certo si può argomentare, spiegare, declinare, fare tutti i distinguo del caso. Ma c’è bisogno prima di tutto di chiarezza. Di risposteche offrano l’immagine di quello che sarà la città nel futuro, cosa potrà diventare, se finalmente il territorio comunale sarà considerato e trattato come un ecosistema e non come una sommatoria di zone, funzioni e responsabilità scollegate tra loro.

Il TwitBattito si terrà il prossimo 11 febbraio, ma già ora è possibile (hashtag #TwitBattitoRM) cominciare a postare le domande ai candidati sindaco della Capitale. Per ora si sono detti disponibili a rispondere Paolo Gentiloni, Patrizia Prestipino, Alfio Marchini, Umberto Croppi, Luigi Nieri, il Movimento5Stelle.  Aspettiamo i cinguettii degli altri aspiranti primi cittadini.

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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