Katowice (dai nostri inviati) – A COP24 si rischia il fallimento. Il rulebook, è opinione diffusa, si farà. Ma non si sa come. E non si sa se tutto entro questo fine settimana (alle 19.30 il presidente Kurtyka annuncia ai media che i negoziati proseguono), o se alcune parti, più “rognose”, saranno lasciate per un prossimo futuro. Per ora i commenti sono sulla bozza uscita questa notte, l’ultima rilasciata alla lettura. Tutti scontenti.  Niente per le nuove generazioni, rigidità sulla trasparenza, poco sui diritti umani, vaghezza sullo stesso rapporto dell’IPCC. Si spera in un ammorbidimento della Cina…

Mentre i negoziati proseguono, nei corridoi, nelle sale delle conferenza stampa, nella grande hall davanti alle plenarie, si manifesta scontento, se non vera protesta.

Scontenta anche Chiara Soletti, dell’associazione Donne Diritti e Clima per Italian Climate Network. “I diritti umani non ci sono nell’ultima bozza”.

 

 

 

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