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Il 15 di Agosto è ormai alle porte, e sappiamo bene che Ferragosto è sinonimo di divertimento, falò e grandi abbuffate. Senza nessun sacrificio, solo piccoli accorgimenti è possibile trascorrere un Ferragosto Green, all’insegna del divertimento e della sostenibilità. Dato che proprio oggi è Overshoot Day 2015, giornata in cui abbiamo ufficialmente dato fondo a tutte le risorse disponibili, e quindi da domani saremo in debito con il Pianeta, magari faremo bene ad essere accorti.

Un must del 15 Agosto è senz’altro il barbecue, certamente una soluzione naturistica, e perché allora non renderlo anche sostenibile? Come? Ad esempio ricorrendo al barbecue solare: niente fiamme libere dirette o indirette, niente piastre riscaldate o resistenze, nessun combustibile, solo la giusta riflessione dei raggi solari che permette a questi barbecue di raggiungere temperature fino a 230°-240° e di cuocere qualsiasi cibo. Non hanno ancora avuto grande successo eppure ne esistono per tutte le tasche e per tutte le disponibilità di spazio. Nessun problema neanche per chi non rinuncia a una braciata in notturna, ne esisono modelli che conservano  il calore per diverse ore. Anche gli amanti del faidate troveranno la loro soddisfazione, cimentandosi nella realizzazione di un forno solare casalingo, proprio come hanno fatto gli alunni della classe III C Primaria di Gallicano nel Lazio in occasione del premio di gNe6. Ma cibo è anche condivisione, e se si aggiunge un pizzico di innovazione può diventare un progetto per il sociale, proprio come quello delle Cucine Solari che si sta portando avanti per Haiti.

Inoltre, va bene mangiare e divertirsi in allegria, ma senza esagerare. Non cucinate cibi troppo pesanti, dopotutto è sempre estate, fa caldo, ed è più sano tenersi leggeri. Se proprio non volete rinunciare alla tradizione (come ad esempio a Roma dove il piatto forte del 15 Agosto è il pollo con i peperoni!) evitate gli sprechi. Gli sprechi alimentari sono una delle principali piaghe per la riduzione dei rifiuti, oggetto di studi da parte di numerose organizzazioni, come la Global Food Security che ne ha redatto anche dettagliati report. Tutti possono fare la propria parte, ad esempio collaborando con associazioni ONLUS che lavorano per il contenimeto degli sprechi, come il Banco Alimentare.

Scegliete cibi di stagione, possibilmente a km 0, in modo da abbattere l’impatto ambientale causato dalla catena di trasporto: approfittate dei luoghi di villeggiatura in cui vi trovate per assaggiare le specialità caratteristiche del posto, proprio come suggerisce anche Patrizio Roversi, “turista per caso” per eccellenza. Semplici accorgimenti che però fanno grande la differenza.

Infine è di fondamentale importanza evitare il più possibile l’uso di piatti, bicchieri, posate e bottiglie di plastica. Non si può certo andare in spiaggia o al parco con le stoviglie di coccio. Certo che no, ma esistono molti materiali riciclabili che risolvono questo problema. Le più diffuse sono sicuramente le stoviglie in Mater-Bi, realizzate in bioplastica prodotta a partire da amido di mais, grano e patata, e completamente biodegradabili. Buone pratiche che anche le grandi aziende stanno mettendo in pratica in occasione dei grandi eventi.

Un altro materiale utilizzato per stoviglie biodegradabili è il PLA, cioè acido polilattico, ottenuto dalla fermentazione dello zucchero estratto dal mais o da altri prodotti agricoli. Anche in questo caso, dopo l’utilizzo il prodotto potrà essere smaltito con i rifiuti organici per essere trasformato in humus per il terreno. Attenzione però alle bevande calde!
Ma il mondo delle bioplastiche sta crescendo e con esso le applicazioni. Proprio nei giorni scorsi ad ExpoMilano2015 è stata presentata la prima bioplastica a base di canapa, in fase di sperimentazione, prodotta dalla startup catanese Kanesis. Lo scopo è quello di realizzare prodotti industriali a partire dalla natura. Grazie all’unione della canapa con altri scarti vegetali è stato prodotto un filamento per stampanti 3D in grado di avere, rispetto al PLA, una resistenza maggiore del 30%, una leggerezza del 20% in più, ed un costo inferiore.

Insomma, Ferragosto è la giornata estiva per eccellenza del divertimento, ma non dimentichiamoci di rispettare l’ambiente.

Buon Ferragosto!

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Sono laureata in Scienze della Comunicazione ed iscritta all'Ordine dei Giornalisti del Lazio, sezione pubblicisti. Ho studiato Fisica per tre anni, ma ho deciso di reinventarmi per seguire la mia strada. Raccontare, comunicare, rendere partecipi tutti di quello che succede nel mondo, senza pregiudizi, solo con passione. Perché è l’informazione l’arma più grande che abbiamo a nostra disposizione.

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