di Alessandro Leone

Perugia, Festival Internazionale del giornalismo #IJF18 – Dalle storie su Facebook e Instagram  sta ripartendo il giornalismo. Infatti, accanto al tradizionale modo di fare inchieste, quello della carta stampata o anche del primo web, negli ultimi tempi stiamo assistendo alla nascita di un nuovo formato e di un nuovo linguaggio che ha  come obiettivo la diffusione delle notizie professionali in un’era in cui a farla da padroni sono i social network.
Questa nuova frontiera, che ha fatto il suo esordio negli Stati Uniti, sembra piacere. Gli utenti che seguono tali formati, infatti, stando a quel che dice Livia Iacolare  responsabile delle media partnership di Facebook in Italia –  durante il panel “Storytelling con video su Facebook”, aumentano di giorno in giorno perché non si limitano più a leggere ma possono interagire.
Le storie hanno molte qualità: sono semplici, versatili, alcune volte divertenti, immediate e su di esse si può costruire un vero palinsesto giornalistico vivendo sulla stretta attualità.
Se sono poi i professionista a farlo, con prodotti video di qualità,  insieme all’immediatezza e la velocità, ne viene fuori un prodotto comunicativo veramente efficace e di incredibile presa che sta diventando un appuntamento quotidiano per molti utenti.