Acqua nascosta, acqua rubata. È il tema di “Water Grabbing“, libro inchiesta uscito in questi giorni, di Emanuele Bompan e Marirosa Iannelli.  (EMI, 2018)

Un viaggio sull’uso improprio della risorsa idrica. Un problema, quello della scarsità di acqua e del relativo “accaparramento” che coinvolge milioni di persone sul pianeta, Italia compresa. Lo dimostrano i grossi problemi generati dalla siccità lo scorso anno.
Un fenomeno che sta crescendo e che trova profondi legami con l’attuale sistema economico. Già oggi, infatti, le multinazionali puntano forte sull’oro blu per massimizzare i propri profitti.
Acqua capace di innescare o esacerbare delle vere e proprie guerre – come sottolineato nella copertina del libro “le guerre nascoste per l’acqua nel XXI secolo”-, ne troviamo un esempio nel conflitto siriano. Insomma, un argomento sempre più centrale, soprattutto all’epoca del climate change.

Di questo e di altro, abbiamo discusso con l’autore Bompan a margine di una delle presentazioni del libro, in tour in tutta Italia, presso la libreria caffetteria La Pecora Elettrica di Roma (video).

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Laureato in Economia dell'Ambiente e dello Sviluppo. Houston, we have a problem: #climatechange! La sfida è massimizzare il benessere collettivo attraverso la via della sostenibilità in modo da garantire pari benefici tra generazioni presenti e future. Credo che la buona informazione sia la chiave in grado di aprire la porta del cambiamento. Passioni: molte, forse troppe.

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  1. Damten
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    Copio e incollo dal rapporto di Legambiente: “nel nostro Paese, i consumi di acqua in bottiglia si caratterizzino per un continuo trend di crescita negli ultimi anni. Un fenomeno su cui influsice il falso mito di una migliore qualità dell’acqua imbottigliata rispetto a quella del rubinetto, con effetti deleteri da un punto di vista ambientale. In Italia, per capire la portata del problema, il 90-95% delle acque viene imbottigliato in contenitori di plastica e il 5-10% in contenitori in vetro. Ciò si traduce nell’utilizzo ogni anno di una quantità compresa tra i 7 e gli 8 miliardi di bottiglie di plastica. Più del 90% delle plastiche prodotte derivano infatti, da materie prime fossili vergini (il 6% del consumo globale di petrolio) e l’80% dell’acqua imbottigliata in Italia viene trasportata su gomma (un autotreno immette nell’ambiente anche 1.300 kg di CO2 ogni 1.000 km). custom writing service

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