Perugia, 7 aprile 2016 (dai nostri inviati Livia Tomaiuoli, Alessandro Tedeschi, Claudia La Monica e Chiara Cintioli) – In un mondo che sta cambiando in continuazione, anche la tecnologia si sta sviluppando rapidamente e la comunicazione non può permettersi di rimanere indietro. Migliaia di notizie vengono continuamente  divulgate anche per mezzo dei social media e dei video. Fino a qualche anno fa, girare video prerogativa di professionisti in grado di utilizzare attrezzature avanzate e molto costose. Oggi, l’informazione ad “ogni costo” ha fatto largo alla diffusione di strumenti “smart” e si stanno facendo largo del mondo della video comunicazione cellulari e tablet. Questi strumenti, a fronte di una resa meno professionale, offrono una visione più personale e realistica, un punto di vista più vicino al soggetto dell’informazione. Persino BBC World Service, a detta del mobile editor Trushar Barot, sta sperimentando questi nuovi strumenti, sia per argomenti più leggeri, ad esempio le rubriche dedicate a insoliti “pelosetti” come i pinguini in Antartide, oppure per raccontare le tragiche vicende di migranti siriani, ritratti in scene di quotidiana difficoltà.

Un software di video editing pratico e di facile comprensione è Wochit. Questo programma è la perfetta combinazione di tre elementi: una postazione video editing, simile a “final cut pro”, una tecnologia smart di post produzione utile per unire materiali di diverse qualità, ed infine contenuti privi di diritti d’autore disponibili grazie alla collaborazione con agenzie di tutto il mondo.

La diffusione di strumenti smart e social network per la realizzazione di prodotti giornalistici solleva opinioni spesso contrastanti: nel particolare, si sta riflettendo sul tipo di impatto che possono avere sulla società. Un esempio è rappresentato dal livello di qualità dell’informazioni che che fornisce Instagram. Il social network fotografico, appartenente alla famiglia di Facebook, infatti, se da una parte consente grande interazione, fornisce solo un’istantanea, appunto, della realtà raccontata. Con l’incremento della condivisione di fatti e di vicende online, secondo uno studio del Reuters Institute, quest’anno, rispetto all’anno scorso, circa il 79% dei lettori digitali investirà di più nel fare informazione in rete. Per questo, molti giornalisti si interrogano su quale sia il migliore tra le diverse tipologie di video, in particolare esaminano le differenze e le sovrapposizioni tra mobile video e social video. Prendendo spunto dal discorso di Holden Frith, possiamo dire che il metodo più efficace di migliorare è sperimentare.

 

 

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Redazione centrale di giornalistiNellerba.it Giornalisti Nell'Erba è realizzato dall'associazione di promozione sociale Il Refuso. Nel tempo ha collezionato tanti riconoscimenti e partnership come ad esempio quelle con ANSA, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Federazione Italia Madia Ambientali FIMA, European Space Agency (ESA), Agenzia Spaziale Italiana, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lega Navale Italiana, Marina Militare, Università di Roma Tor Vergata. Ha i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, del Ministero dell'Ambiente e tante altre istituzioni.

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