Roma, 19 settembre 2015 – E’ durante la decima Notte Europea dei Ricercatori che parte la decima edizione di Giornalisti Nell’Erba,  il progetto e premio nazionale ed internazionale di giornalismo ambientale per 3-29enni. Il 25 settembre, il lancio, alle 21.30 alle Scuderie Aldobrandini a Frascati (Roma).

Il tema del decennale, che cade nell’anno di COP21, appuntamento mondiale per le decisioni sul clima che si terrà a Parigi in dicembre, non poteva che essereWorldWarmWar.climatechange, i cambiamenti climatici.

Consci che i numeri forniti dai report scientifici riguardanti il riscaldamento globale, le emissioni di CO2, lo scioglimento dei ghiacci, l’innalzamento del livello dei mari, la desertificazione, le migrazioni climatiche, sono tali da mettere a rischio la sopravvivenza della specie umana, compromettendo sin da ora la possibilità di condizioni di vita accettabili a buona parte degli uomini del pianeta, chiediamo a tutti i giovani e giovanissimi Giornalisti Nell’Erba o aspiranti tali, a coloro cioè che nel 2050 vivranno il nostro pianeta come adulti, genitori, decisori, di far sentire oggi la loro voce ai potenti del mondo che a breve dovranno prendere decisioni per loro determinanti.

Venerdi 25, all’interno del ricchissimo programma di iniziative in tutta Italia di divulgazione dei temi e delle attività scientifiche, Paola Bolaffio, direttore di Giornalisti Nell’Erba e delegato alla Formazione di FIMA, Federazione Italiana Media Ambientali, Giorgia Burzachechi, vicedirettore di Giornalisti Nell’Erba e coordinatrice del progetto gNeLab nuovi giornalismi, presenteranno tutte le novità della decima edizione, le iniziative previste durante l’anno, il “catalogo” delle proposte formative e i progetti speciali di gNe.

Giornalisti Nell’Erba è media partner della Notte Europea dei Ricercatori. Un team di 7 giovani e giovanissimi inviati reporter seguiranno gli eventi e li racconteranno anche in video sul nostro giornale. Seguiteci suwww.giornalistinellerba.it e sui social (FacebookTwitter).

Sempre alle Scuderie Aldobrandini, subito dopo la presentazione di gNe10, uno spettacolo speciale: “A qualcuno piace caldo”. Frascati Scienza, organizzatrice della Notte Europea dei Ricercatori DREAMS (che prevede eventi tra Roma, Frascati, Milano, Pavia, Trieste, Bologna, Ferrara, Pisa, Cagliari, Bari), chiude la settimana di iniziative con un evento serio ma con note di allegria, sul tema di scienza e ambiente. Lo spettacolo unisce il racconto del problema dei cambiamenti climatici a intermezzi comici, con la musica jazz ad accompagnare la proiezione di immagini, video e animazioni.

“Dov’è finito il riscaldamento globale?”, “Se il riscaldamento è globale… perché nevica?”, “È in arrivo l’era glaciale”. I titoli sulla questione climatica a volte sorprendono. Sembra che ad ogni inverno prolungato o primavera ritardata dovremmo mettere in discussione l’esistenza del problema del surriscaldamento globale. Il racconto del problema dei cambiamenti climatici affianca alla realtà il commento di alcuni articoli di quotidiani e brevi spezzoni televisivi in cui si è parlato di cambiamenti climatici. Sono mostrati con immagini di grande efficacia gli impatti già registrati sui ghiacci del pianeta e gli ecosistemi, i pericoli per gli aumenti previsti per i prossimi decenni. Con dati, brevi video e spezzoni di film si spiega, anche in modo ironico, la grande dimensione etica del problema climatico e la azioni piccole e grandi che possono dare una mano per contrastare i cambiamenti climatici.
Relatori: Stefano Caserini, Ingegnere ambientale e dottore di ricerca in Ingegneria sanitaria, Fabrizio Casalino, comico di di Zelig.

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