Bite è la start-up che pensa all’igiene orale sostenibile.

Il loro motto è “rendiamo la tua routine quotidiana più sostenibile”.

Moltissimi consumatori hanno scelto di fare la propria parte per l’ambiente acquistando i loro prodotti, che nel 2020 ha aumentato gli incassi del 200%.

‘Bite’ che in inglese significa ‘morso’ nasce da un’idea di Lindsay McCormick che ha rivoluzionato l’industria dell’igiene orale.

Il dentifricio sostenibile è in pastiglie.

Si prende una pastiglia dal piccolo contenitore in vetro, la si morde e con lo spazzolino bagnato ci si spazzola i denti normalmente ottenendo il medesimo risultato con la stessa sensazione di sempre.

In questo modo si potrà evitare di utilizzare e quindi buttare della plastica, ovvero quella del normale tubetto di dentifricio.

L’idea venne a Lindsay durante uno dei suoi viaggi in cui cercava di limitare l’uso di plastica il più possibile ma non c’erano alternative al normale spazzolino e dentifricio.

Sfruttando quindi una duplice richiesta, di mercato e di sostenibilità ha creato Bite, che ha davvero cambiato le regole del gioco.

Colgate ha speso 5 anni a progettare un tubetto composto da plastica riciclata ma per la CEO di Bite non era abbastanza.

Ora la loro gamma di prodotti si è estesa anche a spazzolini (di bambù), filo interdentale e collutorio sostenibili

L’opinione pubblica ormai è molto sensibile alle tematiche ambientali e spinge sostiene i produttori che si impegnano in questo senso.

Infatti molte sono le aziende che autonomamente hanno deciso di pensare all’ambiente, come la Coca-Cola con le bottiglie riciclate, o la catena di distribuzione Walmart ha stabilito l’obiettivo del 100% di imballaggi riciclabili entro il 2025 per i brand privati.

Tutto questo però deve essere incrementato, come sostiene anche la fondatrice di Bite, affinché diventi la normalità, e non per forza una scelta attenta del consumatore.

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