Le Pozze di San Sisto, dette anche Terme di Paliano, sono a rischio. Potrebbero essere distrutte e sostituite da un centro termale privato e costoso, come già tanti ce ne sono in Italia.

In questo posto sono presenti dei reperti archeologici importanti, un acquedotto Romano e resti di edificazioni Romane per nulla valorizzate, a parte quel poco che può fare l’associazione “le Masse” per evitare che vengano distrutte.

Questa zona è stata studiata da alcuni archeologi ha un grande potenziale. Potrebbe nascondere un sito con numerose ville degli antichi Romani che già allora sfruttavano queste sorgenti. Tra i reperti visibili, c’è il ninfeo, l’acquedotto con la vasca e la via romana, tutti indizi che potrebbero far pensare ad una città romana da scoprire. Ma di tutto questo non si trova traccia nelle discussioni e nelle presentazioni dei progetti per l’area termale. Per quanto riguarda la struttura che dovrebbe nascere, in tutti i link che ho trovato non si parla mai della tutela delle risorse archeologiche, sembra che nessuno si sia accorto che siamo in presenza di un parco archeologico con probabili ville romane o etrusche con relativo acquedotto, il parco archeologico potrebbe anche esso dare posti di lavoro tutelando il patrimonio culturale e naturalistico lasciando anche la fruizione delle terme a prezzi convenienti.

Nelle terme ci sono anche delle specie di nutrie che potrebbero perdere il loro habitat naturale con la possibile estinzione dal territorio.

Eppure sembra che tutti siano d’accordo ad andare avanti in vista di 400 nuovi posti di lavoro, senza pensare all’occupazione del suolo che ci sarebbe con la costruzione delle ville e la modifica del territorio delle terme ora gestito da un’associazione che ha sempre rispettato la natura non utilizzando saponi e tutelando i reperti ed vitando asfalto e cemento.

Sono terme che si trovano nella zona di Vetralla dove vado con la mia famiglia e mi trovo molto bene, oltretutto i bambini fino a 18 anni non pagano e per gli adulti basta un contributo di 35€ all’anno e 25€ al rinnovo annuale, quindi molto frequentato da famiglie con bambini e ragazzi fino a 18 anni.

Mia mamma ha chiesto all’associazione ma loro dicono che non dobbiamo preoccuparci. Non so se loro sanno davvero come stanno le cose e non so se sono d’accordo ad informare la stampa.

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