Liceo scientifico Galeazzo Alessi Perugia
di Leonardo Canini (2 I)
Docente Referente: Chiara Fardella
Nelle ultime settimane una notizia ha fatto molto scalpore negli USA. Uno studio condotto dall’Università di Buffalo nello stato di New York, che ha usato vari tipi di intelligenze artificiali tra cui ChatGPT, Gemini, Deepseek, Le Chat, ha portato a orribili risultati, lo studio è stato fatto con dei chatbot per vedere come varie intelligenze artificiali abbiano predetto il futuro del cambiamento climatico usando i dati già pubblicati negli anni precedenti.
Tutti gli esperimenti hanno dato la stessa identica risposta: è stato raggiunto il punto di non ritorno perché l’uomo ha inquinato troppo in questi anni e ha fatto poco o nulla per arginare i danni delle sue azioni; questo ha danneggiato irreparabilmente il pianeta e ormai l’umanità può solo prepararsi alle conseguenze.
Secondo le risposte date dai vari chatbot che hanno consultato tutti i dati scientifici a loro disposizione, entro il 2040 la temperatura terrestre aumenterà di 2,5 gradi Celsius, ciò porterà a conseguenze drastiche e nella maggior parte dei casi anche irreversibili.
L’innalzamento del livello del mare a causa dello scioglimento dei ghiacciai porterà molte città sulla costa a essere sommerse completamente insieme a diverse aree costiere, l’aumento di eventi climatici estremi come cicloni e ondate di caldo diventeranno la normalità, si verificherà l’estinzione di massa di specie animali soprattutto in Amazzonia e in Australia, l’acidificazione degli oceani condurrà alla morte varie specie marine. Paesi come l’Italia o la Penisola Iberica sperimenteranno danni enormi all’agricoltura e, conseguentemente, all’intera economia.
Conseguenza drammatica di tutto questo saranno le migrazioni di massa dal sud globale il quale a causa di disastri naturali, siccità e condizioni di vita aggravate dal cambiamento climatico vedranno migliaia dei loro abitanti emigrare in cerca di condizioni migliori.
È assolutamente necessario, dunque, che i governi facciano azioni concrete per contenere i danni di ciò che arriverà tra qualche anno, prima che sia troppo tardi, un esempio potrebbe essere il drastico aumento dei pannelli fotovoltaici e delle pale eoliche e l’aumento dell’energia nucleare a discapito di quelle provenienti dai gas fossili.

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